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Seconda categoria: la finale playoff è Fornoli-Corsagna foto

Finale a sorpresa per i playoff del girone C di Seconda Categoria. Fornoli e Corsagna espugnano, infatti, i campi di Barga ed Altopascio e si giocheranno l’accesso allo spareggio intergirone contro la vincente di La Briglia Misericordia – Prato 2000 (girone D). Per il Corsagna decide un rigore di Harch nella ripresa. Fornoli subito avanti su rigore, impatta il Barga ma sono ancora gli ospiti a trovare il gol che regala la possibilità di proseguire il sogno promozione.

Tau Calcio – Corsagna 0-1
TAU CALCIO: Tognetti, Gennarini (Bonaccorsi), Lunardini, Vannucci (Vento), Del Sarto, Balli, Gioè, Ruggiero, Scatena (Del Carlo), Biagini, Pardini. A disp.: Bertenni, Vanni, Tognotti, Del Frate. All. Moretti
CORSAGNA: Pellegrini, Martini, Amidei F., Serra, Di Lorenzo, Dinucci, Costantini, Alberigi, Harch, Piacenza (Amidei), Gimbri (Lucchesi A.). A disp.: Spagnoli, Pieroni, Angilletta, Nesi, Dinucci G. All: Piercecchi
ARBITRO: Donati di Livorno (Fontani e Liotta di Pisa)
RETI: 61′ rig. Harch

Barga – Fornoli 1-2
BARGA:  Arenile, Berni, Musetti (28’st Poletti), Orsucci, Wurach K., Cavani (33’st Petruzzi), Angelini ( 25’st Shehu), Canelli, Giannini, Barbuti, Pieri. A disp: Wurach M., Cecchini, Catoni, Pozzi.  All Nardini.
FORNOLI: Pieri, Ansaldi (43’st Mezzetti), Fede (26’st Menicucci), Sichi, Priori, Salotti, Silvestri, Castelli, Monticelli, Ridolfi (19’st Paolini), Oliani. A disp: Bianchi, Crea, Citti, Franceschi, Paolini. All. Cerchi
ARBITRO: Mancini di Pistioia, Assistenti: Venuti e Curri di Valdarno
RETI:  2’pt Castelli su rigore,  14’pt Angelini, 21’st Oliani
NOTE:  Espulso Shehu al 45’st
Al “Moscardini” si ripete la favola di Davide contro Golia, anche se i piccolini, a dire il vero, sono sembrati i padroni di casa diretti da mister Nardini, apparsi poco tonici a livello atletico e di energie mentali al cospetto di un Fornoli pimpante e aggressivo quanto basta per portare a casa il pass per la finalissima dei playoff di Seconda Categoria. Nonostante avessero a disposizione due risultati su tre, i biancoazzurri sono stati capaci di compiere un harakiri, e vanificare una stagione vissuta tutto sommato da protagonisti, almeno fino a questa prima domenica di maggio. Di fronte ad un discreto pubblico, il Barga adotta uno schieramento offensivo, quello che finora ha portato un importante terzo posto nella regular season: dentro contemporaneamente Giannini, Pieri, Canelli e Barbuti, con Pozzi in panca. Dall’altra parte, Leo Cerchi che ha plasmato senza clamori un gruppo in grado di giocare un buon calcio e produrre un finale in crescendo, si affida al peso e i centimetri della temibile coppia d’attacco formata da G. Monticelli e Ridolfi, blindando la rocciosa difesa sull’asse Fede – Priori – Salotti, e il resto mettendo tanti polmoni e corsa. La gara è subito ricca di emozioni, da far sussultare i numerosi tifosi presenti sugli spalti: passano appena 19″ e il Fornoli butta un pallone in area, Oliani viene atterrato in area in maniera maldestra, e l’arbitro decreta un penalty trasformato da Castelli che spiazza Arenile. La reazione dei locali è fumosa, ma col passare dei minuti il Fornoli rifiata, e viene punito al 13′, quando Angelini è lesto a insaccare di testa da pochi passi una tambureggiante azione partita da Barbuti e poi continuata con l’assist di Berni. Colpevole senza dubbio la difesa ospite, che non si è avveduta dell’inserimento del veloce esterno barghigiano. Il pareggio consentirebbe al Barga di giocare la finalissima in campo neutro, ma evidentemente non è destino, anche se il destino va costruito. E invece si scopre un Fornoli autoritario e che, nonostante l’ottimo assetto mostrato dalla retroguardia locale, sa far male come al 18′ quando Monticelli anticipa Wurach e si gira in sforbiciata, terminata fuori di poco. I ragazzi di Cerchi sono tonici, e soprattutto ben messi in campo: il Barga è tecnicamente molto più forte, ma sia Canelli che Barbuti non riescono ad “accendere la lampadina”, tenuti ben lontano dalla tre quarti termale. Ma Arenile non rischia nulla, e alla fine andrebbe anche bene così. Al 28′ Giannini mette in mezzo un bel pallone, ma Pieri non raccoglie. Lo stesso attaccante scuola Luccasette potrebbe guizzare verso la porta, ma viene fermato da un sontuoso Salotti al momento della conclusione. Al 33′ azione ospite con Oliani che approfitta di una dormita della difesa, ma mette a lato. Su capovolgimento di fronte, Pieri è superlativo a uscire di piede sul lanciatissimo Giacomino Pieri. E, di fatto, è l’ultimo sussulto del primo tempo.

Nella ripresa nessun cambio su entrambi i fronti, ma il ritmo scema. Il Barga fa girare il pallone, il Fornoli sembra troppo lungo e si affida ai lanci per le due punte. Ridolfi lascia il posto a Ivan Paolini, e l’attaccante ex Piano di Coreglia e Sacro Cuore crea scompiglio, giocando lontano dall’area e lasciando i due centrali senza punti di riferimento. Canelli e Barbuti inventano, ma predicano nel deserto, complice una condizione atletica generale non eccelsa. Infatti, i biancocelesti della Valdilima sanno dare del tu al pallone, ma soprattutto arrivano sempre prima sui contrasti, anche se non incantano al momento della finalizzazione. Nella partita a scacchi, mister Nardini prova la carta Shehu e Poletti ma arriva invece il clamoroso 1-2 degli ospiti: Oliani salta nell’area piccola raccogliendo un pallone buttato dalla destra, Arenile non è impeccabile, il resto della difesa ancora meno, e così l’ex esterno del Fornaci (fornolese doc) buca la porta, trovando il gol che vale la qualificazione. Gli animi si surriscaldano, e a farne le spese è il neo entrato Rilind Shehu, che dopo 6′ dal suo ingresso in campo va a scalciare Silvestri e si fa mandare sotto la doccia. L’incerto direttore di gara (con molte sfide anche in Promozione, come i suoi due assistenti) perde il controllo della sfida, che si incattivisce. Il Barga reclama con veemenza un calcio di rigore per un presunto fallo di mani in area di Salotti su una mischia, poi vola qualche colpo proibito da una parte e dall’altra. L’ultimo lampo barghigiano al 39′ con Barbuti che duetta bene con Canelli e Pieri, ma invece di restituire il pallone ad uno dei due compagni meglio piazzati, preferisce far tutto da solo e cercare il colpo di biliardo, con esito negativo. Alla fine, dopo 5′ interminabili minuti di recupero, il Barga saluta le sue speranze di ritornare in Prima dalla porta di servizio. E il sorprendente Fornoli invece conquista la seconda finale playoff negli ultimi tre anni, e se la vedrà contro il Corsagna, che ha violato sorprendentemente il “Comunale” di Altopascio, battendo il Tau Calcio secondo nella stagione regolare. Un derby praticamente, che si potrebbe giocare a Bagni di Lucca o Ghivizzano. A conferma che nel calcio, specialmente nei playoff, non vince sempre il più forte, ma chi ha le gambe e la testa per andare fino in fondo.

Nicola Bellanova

Le foto di Nicola Bellanova

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