Finale playoff, Gesam ancora ko: serve l’impresa foto

Gesam Gas Lucca – Famila Wuber Schio 54-78 (11-21, 32-38, 45-58)
GESAM GAS LUCCA: Viale ne, Templari, Dotto 18, Wojta 10, Reggiani ne, Harmon 11, Crippa 5, Gaeta ne, Laterza, Mandroni ne, Pedersen 8, Gatti 2. All.: Diamanti
SCHIO: Yacoubou 25, Gatti 5, Sottana 10, Battisodo ne, Anderson 9, Masciardi 3, Walker 15, Zandalasini, Ress, Macchi 11, Bestagno ne. All.: Mendez
NOTE: uscita per 5 falli Pedersen al minuto 31. Tecnico alla panchina di Lucca al minuto 31’30, a Walker al minuto 37’15.

Servirà l’impresa alla Gesam Gas Lucca, domenica a Schio, per non far volare anche lo scudetto 2016 a Schio. Le biancorosse di Diamanti, infatti, perdono il secondo confronto casalingo e vanno sullo 0-2 nella serie di finale playoff. Andamento diverso rispetto a gara 1 per le lucchesi. Parte sempre forte Schio e chiude il primo tempino a +10 ma Le Mura rientra subito in gara e a metà match ha praticamente dimezzato lo svantaggio. Ma non è una serata da ricordare per i colori biancorossi e per Schio la seconda metà di gara è in discesa fino al +24 finale.
Partenza a ritmo altissimo, con le ospiti brave a chiudersi e non permettere facili tiri alle lucchesi. Gesam ci mette tre minuti e mezzo a sbloccarsi, con Harmon e Crippa che recuperano lo 0-5 firmato dalla straripante Yacoubou e dalla tripla di Sottana. Schio tira meglio e in quattro minuti doppia Lucca nel punteggio, fino ad arrivare al +10 ancora con Sottana. Harmon realizza il -7, Anderson risponde dalla distanza e il quarto si chiude con lo score di 21-11 Famila ed un 18% al tiro lucchese. E’ Wojta a ricucire con cinque punti consecutivi, ma le orange non smettono di spingere, trovando in Yacoubou e Gatti i punti del +14 al minuto 17. Gesam non molla, segna Harmon, tripla di Crippa, poi Pedersen e Dotto, nel mezzo la solita Yacoubou, ma Lucca si riavvicina al secondo fischio, 38-32 il punteggio e l’esplosione del PalaTagliate, ancora una volta sesto uomo in campo.
La battaglia continua anche nella ripresa. La fisicità ospite si fa sentire e funziona (45-36 al minuto 24), con Anderson che, come se non bastasse, trova la tripla del 50-38 dopo due minuti. Lucca si rimbocca le maniche, ma troppo spesso perde l’occasione di finalizzare come vorrebbe e dovrebbe, non riuscendo così a ricucire il gap con le avversarie, sempre attente in difesa, che rimane un pesante -13 alla fine del terzo quarto. L’ultimo quarto inizia male per Gesam, che perde subito per 5 falli Pedersen e si vede inoltre fischiare un tecnico, alla panchina, per proteste su un fallo inesistente ai danni di Crippa. Da qui la reazione lucchese c’è, con Dotto, ma dura troppo poco. Schio ormai può controllare, dilagando senza pietà fino al 78-54 al fischio finale.
“Vincere oggi sarebbe stato davvero difficile – il commento di coach Diamanti – Loro hanno avuto da subito ottime percentuali, che poi sono rimaste le stesse per tutta la gara, mentre noi non siamo riusciti ad incidere. In un paio di situazioni potevamo anche tornare sotto ma, sia per demerito nostro, sia a causa di episodi dubbi, non ci siamo riusciti. Abbiamo dato tutto quello che avevamo, domenica credo che sarà un’altra battaglia”.

Le foto di Andrea Simi

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