Viareggio in finale scudetto di beach soccer

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Saranno Viareggio e Lazio a giocarsi lo scudetto 2016 del campionato Beach Soccer Figc-Lnd, quello vero e originale, l’unico ufficiale. Entrambe hanno staccato il biglietto per la finale al termine di sfide tiratissime con Pisa e Villafranca superate per 3-2. Viareggio conquista la sua terza finale, la seconda consecutiva confermandosi bestia nera per il Pisa che non ha mai superato i campioni d’Europa nei cinque precedenti. La Lazio al primo anno nel circuito centra subito l’atto finale, un vero e proprio record per il beach soccer. Il pubblico che ha affollato il Beach Stadium Marano di Riccione si è goduto due gare spettacolari, tattiche e allo stesso tempo imprevedibili impreziosite dalle giocate dei tanti campioni titolari nelle nazionali di tutto il mondo. Domani alle 18 in diretta sulla pagina ufficiale Facebook della Lega Nazionale Dilettanti Viareggio e Lazio rincorreranno il loro primo scudetto.

Comunque vada sarà la quarta squadra diversa ad alzare il trofeo negli ultimi quattro anni, un dato che sottolinea il grande equilibrio e la qualità del campionato di beach soccer più bello e impegnativo al mondo. Nel Viareggio in semifinale è stato Gabriele Gori a fare la differenza con una doppietta che lo ha portato a quota 22 reti in questa edizione della Serie A. Nella Lazio sono stati gli stranieri Bernardo, Rui Mota e Spacca a fare la differenza.
Riavvolgiamo il nastro e vediamo come sono andate le partite di oggi.
Nella prima semifinale Viareggio si è confermato bestia nera del Pisa che in cinque precedenti non ha mai superato i cugini. La differenza l’ha fatta l’approccio alla gara e l’abitudine a giocare match importanti da parte dei ragazzi di Santini. La marea bianconera si è abbattuta sugli avversari nei primi due tempi con un Gori scatenato autore di una doppietta. Decisivi come spesso accade in questi match i calci da fermo. Quando il Pisa ha reagito ha trovato un Carpita in formato mondiale. La rovesciata di Valenti a fine secondo tempo ha messo la ceralacca alla gara. Solo in teoria perché gli sforzi dei fratelli Marrucci sono stati premiati da un rigore trasformato da Di Tullio in apertura di terzo tempo. Quando la partita sembrava nelle mani di Viareggio è arrivato il secondo rigore per il Pisa segnato dal tahitiano Taiarui. Ma ormai era tardi, nell’ultimo minuto il Pisa ha cercato confusamente di recuperare ma Viareggio ha retto bene.
A metà terzo tempo la Lazio era avanti di due lunghezze poi il Villafranca in un solo minuto ha riacciuffato gli avversari sfiorando il successo. A pochi secondi dal termine Spacca su tiro libero ha regalato agli aquilotti la loro prima finale. Sono stati i tiri liberi a fare la differenza. I biancoazzurri li hanno sfruttati alla perfezione con Bernardo, Rui Mota e appunto Spacca. I peloritani hanno avuto il merito di non abbattersi recuperando lo svantaggio con un protagonista a sorpresa, il difensore Zagami ha vestito i panni dell’attaccante di razza trovando due guizzi vincenti. Ma non è bastato, su un altro tiro libero defilato il nazionale svizzero Spacca ha trovato il varco giusto per la finale.
Le semifinali di consolazione hanno premiato le motivazioni, Terracina e Catania ne avevano poche e sono state superate da Canalicchio e Milano. Una finale per il settimo e ottavo posto tra due delle squadre più blasonate d’Italia non si era mai vista. Se i pontini hanno lottato cedendo solo ai rigori il Catania ha mollato a metà secondo tempo. In evidenza nel Canalicchio il sempreverde bomber abruzzese Giuseppe Soria, per Terracina il portiere Spada si è tolto la soddisfazione di segnare il gol del pareggio. Per Milano determinanti ancora una volta Leo, Neto e Eudin oltre ai giovani Agosta e Tinaglia. Tra le fila del Catania Zurlo ha rinforzato la sua prima posizione nella classifica marcatori.

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