Lucchese con il Como, Galderisi non vuole alibi

nNon saranno due sconfitte di fila a scalfire l’unità della Lucchese verso l’obiettivo minimo, la salvezza. Mister Galderisi, in vista del match di domani contro il Como fa prima di tutto un appello all’ambiente, che è un invito a remare tutti nella stessa direzione: “Siamo insieme – spiega Galderisi – dal 18 luglio ma la situazione nel frattempo è cambiata e dobbiamo tutti essere di supporto alla nuova situazione societaria. Questo significa che non dobbiamo scindere le responsabilità delle vittorie e delle sconfitte e distinguere coloro che sono chiamati a continuare a lottare. E’ vero che non abbiamo raccolto quanto volevamo, ma questo non deve lasciare spazio a pensieri negativi. Il nostro dovere è supportare al massimo coloro che fanno sacrifici per mandare avanti il progetto, facendo il massimo possibile per tirare fuori tutte le potenzialità dal gruppo che abbiamo a disposizione. Non vorrei che, perse due partite, qualcuno pensi che non interessi, a me e alla squadra, nulla delle sorti di questa stagione. Noi siamo parte integrante di questo progetto”.

L’obiettivo, quindi, è conquistare al più presto i punti utili per la salvezza: “Ci sono dai 6 agli 8 punti da fare – spiega il mister – Pensiamo a quell’obiettivo e a raggiungerno il più velocemente possibile”.
Si riparte dal Como, dunque, una squadra anch’essa in difficoltà societaria. Il dilemma per Galderisi è l’assetto offensivo: “A me piace avere – spiega – una squadra offensiva ma equilibrata. In questo 2017 abbiamo perso giocatori importanti e qualcosa ho dovuto rivedere”. La questione è, ovviamente, il possibile apporto di D’Auria e Raffini, gli ultimi arrivati nel reparto offensivo: “Sono giocatori – dice Galderisi – che mi piacciono molto anche se hanno caratteristiche diverse, l’uno di imprevedibilità, l’altro di maggior peso dentro l’area di rigore. Per domani vedremo quale assetto dare alla fase offensiva, se far giocare vicino a De Feo e Fanucchi un centrocampista oppure un attaccante”. In pole, anche in previsione del campo pesante, c’è proprio Raffini: “Ma al di là del modulo – spiega “Nanu” – siamo noi che non diobbiamo sbagliare quello che sappiamo fare. Dobbiamo essere bravi, con la nostra identità, a subire il meno possibile da una sqquadra come il Como che lavora molto sulle palle ferme e fa correre molto il pallone. Ci servono cuore, equilibrio, determinazione e passione”.
Quanto alle scelte, assente Dermaku in difesa torna Maini. Cecchini non ci sarà ma Galderisi lo vorrà ugualmente in panchina: “Abbiamo comunque qualche alternativa – spiega il tecnico – anche se sotto certi aspetti siamo corti, ma non certo nella testa. Di sicuro uno fra Raffini e D’Auria giocherà dal primo minuto, ma a decidere sarò soltanto io”.
A chiudere l’appello alla tifoseria rossonera: “Noi tutte le domeniche – chiude il tecnico – portiamo tutto in campo, anche grazie all’unità dei tifosi rossoneri, che ci sono stati sempre vicini durante tutto l’arco della stagione”.

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