Gesam Gas ko nel big match. Schio è superiore

Gesam Gas Lucca – Famila Wuber Schio 52-76 (6-23, 19-44, 35-61)
GESAM GAS LUCCA: Striulli 2, Drammeh 5, Roberts 3, Nicolodi 12, Crippa, Melchioni 8, Battisodo 11, Tognalini 4, Brunetti 2, Salvestrini ne, Udodenko 5, Nottolini ne. All.: Barberio
FAMILA SCHIO: Anderson 11, Lisec 9, Zandalasini 9, Dotto 3, Macchi 12, Yacoubou 21, Gatti 4, Tagliamento 2, Ngo Ndjock, Masciadri 5. All.: Vincent

Gesam Gas, non è ancora abbastanza. La squadra di coach Barberio, al big match contro la Famila Schio, esce sconfitta, così come in Supercoppa, dal Palatagliate, anche se in maniera un po’ meno netta rispetto all’inizio della stagione. “Colpa” di una partenza sprint delle avversarie e a fari spenti delle biancorosse, che chiudono già il primo tempino con uno svantaggio di 17 punti. Difficili da recuperare a una formazione, come quella vicentina, che ha peraltro ancora il dente avvelenato per la sconfitta nella finale scudetto della scorsa stagione. E infatti il match, nonostante i tentativi di rientrare in partita delle biancorosse, rimane in mano a Schio che conclude con un vantaggio di 24 punti. Per Lucca restano le buone prestazioni di Nicolodi e Battisodo e una crescita che, a livello di gruppo e mentalità, si continua ad avvertire. Sarà utile per il prosieguo della stagione.
La partenza delle orange è fulminante, fanno canestro tutte Anderson e Lisec in apertura, Yacoubou, Zandalasini a fine quarto. Barbiero prova ad interrompere il ritmo col time-out, ma ben presto si capisce che non è serata per le campionesse di Italia e a manifestarlo al bel pubblico del PalaTagliate è il tabellone di fine primo quarto che recita 23 a 6.
Tognalini ci prova alzandosi dalla panchina ma Yacoubou è un rebus irrisolvibile (9 punti in meno di 5 minuti) e ben presto il divario già ampio si allarga fino al +25 di fine tempo. Il copione del secondo tempo non cambia, Lucca è troppo timida sui due lati del campo per impensierire un Famila in ottima serata che tocca anche il +31 (55-24 al 25′). A 4.23 dal termine del terzo quarto, piove sul bagnato, con Tognalini costretta al cambio dopo un contatto con Zandalasini. Le Mura prova a ridurre il divario con Battisodo ma Schio amministra senza grossi problemi forte di una panchina dalla quale si alzano a turno Yacoubou, Macchi, Zandalasini, solo per citarne alcune. Si va all’ultimo quarto con le ospiti ampiamente in controllo sul 61 a 35.
Lucca ci mette l’orgoglio, Nicolodi e Battisodo da 3 punti (43-64) riportano le biancorosse ad un distacco meno pesante, ma ormai la partita non ha più molto da dire sul piano del punteggio.
Vince Schio meritatamente 76-52 il finale.
Amaro il giudizio a fine partita di coach Barbiero: “Non abbiamo giocato a pallacanestro stasera. Non credo che siamo scesi in campo in nessuna delle due metà campo, stasera non posso salvare niente a maggiore ragione dopo che avevo provato a lavorare a livello mentale sulle giocatrice. Io non sono nella testa delle giocatrici provo a far capire loro di cosa c’è bisogno per giocare con squadre di questo tipo ma non sempre ci riesco, stasera di sicuro non ci sono riuscito”.
Una delle poche note positive il rientro di Udodenko, nonostante una prestazione non esaltante: “Non le chiedevamo di più di quanto ha fatto – continua Barbiero – la prestazione della squadra non l’ha certo aiutata a dare quanto più dare”.

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