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Lopez: “Solo una punta per affrontare il Livorno”

La Lucchese mette il Livorno nel mirino ma non vuole fare la parte della vittima sacrificale. E’ cambiato molto rispetto all’andata, è cambiato qualcosa anche rispetto all’ultimo appuntamento prima della sosta. Ma Lopez, nonostante i tanti dubbi e le tante difficoltà, promette di affrontare gli amaranto a viso aperto. Anche se non potrà utilizzare nessuno dei tre nuovi arrivi in rosa.

“Sono arrivati tre giocatori nuovi molto validi – dice il tecnico laziale – ma che non sono pronti a scendere in campo. Shekiladze non fa una partita ufficiale da maggio e a Spezia faceva solo giri di campo, Bertoncini lo abbiamo visto solo un giorno, così come Russu. Di sicuro non giocheranno, almeno dall’inizio. Vengono tutti da un momento non positivo, qui hanno l’opportunità di un riscatto e sono convinto che li metteremo nelle condizioni di fare il meglio possibile”.
Per il mister la squadra rossonera sta meglio rispetto a prima della sosta: “Stiamo meglio – dice il tecnico – anche perché peggio di così non era possibile. E’ una squadra che lavora bene, ma che forse aveva perso di vista l’obiettivo primario e più importante. Abbiamo avuto un calo mentale e di concentrazione e quando non siamo sul pezzo siamo una squadra terribilmente mediocre. Sono comunque ragazzi eccezionali, hanno capito la situazione, abbiamo avuto modo di confrontarci, la situazione ora è molto chiara. Nel frattempo per fortuna si sta svuotando l’infermeria, abbiamo qualcuno in ritardo di condizione, ma che sarà a breve al cento per cento”. L’occhio rimane comunque al mercato, ancora aperto: “Le operazioni da fare per me sono state fatte – dice Lopez – anche se manca qualche pezzo ancora. Per il mercato in uscita, come ho già detto, chi vuole andare via deve andare via, altrimenti si retrocede. Chi ha necessità o richieste le accetti, noi andiamo avanti per la nostra strada perché ci vogliamo salvare direttamente, senza neanche passare dai playout”.
Anche rispetto all’andata è un’altra Lucchese: “All’andata mancavano diversi giocatori – spiega Lopez – Non c’erano Cechini, Damiani, Fanucchi, che purtroppo non c’è neanche in questa occasione, non c’era Merlonghi. Sulla carta è una partita che non si dovrebbe neanche fare, ma siamo abituati a fare dei piccoli miracoli. Ci siamo concentrati, l’abbiamo analizzata in tutti i modi. Di certo loro hanno un rendimento straordinario, ma ce la possiamo giocare. Formazione obbligata? Sì, davanti ho solo un attaccante (Del Sante, ndr), a centrocampo vedo avvantaggiato Damiani su Nolè. La squadra è pronta, con il nostro modo di fare e di giocare. Bisognerà avere il coraggio di giocare e di sbagliare, altrimenti prima o poi andiamo giù. Se proprio dobbiamo perdere, bisogna perderla nel modo che conosce la Lucchese: lottando e sudando”.
La parola, adesso, passa al campo. E a un Porta Elisa illuminato che farà bella mostra di sé anche davanti alle telecamere di Raisport. Sperando che i rossoneri siano belli di notte.

Enrico Pace

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