Gozzano sfida la Lucchese: tutto sull’avversario

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Il Gozzano, avversaria di domani sera della Lucchese, partecipa per la prima volta al campionato di serie C. Il club piemontese è salito alla ribalta nella passata stagione quando ha vinto il girone A della Serie D ed è l’espressione di un paese di 5600 nella provincia di Novara. Per l’inadeguatezza del proprio impianto, l’Alfredo D’Alberetas alla serie C, i cusani sono costretti a giocare le proprie gare casalinghe al Silvio Piola di Vercelli.

Allenatore Nella sua prima avventura in un campionato professionistico la formazione piemontese ha affidato la propria panchina Antonio Soda. Il tecnico calabrese ha mosso i primi passi alla guida della Sanremese vincendo la serie D nella stagione 2003-04, l’anno seguente in serie C2 chiude la stagione al sesto posto. Nell’estate del 2005 seguendo le orme del presidente della Sanremese, diventa allenatore dello Spezia, riporta i liguri in Serie B dopo 55 anni, centrando la salvezza nella stagione successiva, il suo rapporto con le aquile si interrompe il 16 luglio 2008 dopo il fallimento del club. A novembre dello stesso anno, assume l’incarico di guidare il Benevento e con i campani perde la finale playoff che vale la serie B con il Crotone e lascia il sodalizio giallo-rosso. A marzo del 2010 viene chiamato al capezzale del Ravenna ma non termina la stagione. L’anno successivo subentra a Firicano alla guida del Poggibonsi. Nel marzo 2012 in Serie D diventa l’allenatore del Montichiari ma non riesce a evitare la retrocessione. Matura due esperienze non portate a termine alla Vibonese e al Rapallo Bogliasco, poi si siede sulla panchina della Recanatese e dopo 4 campionati consecutivi in Serie D, torna a distanza di 7 anni torna ad allenare tra i professionisti.
Rosa Squadra profondamente cambiata quella che si affaccia per la prima volta al professionismo. Sono stati confermati il portiere Vittorio Gilli, i difensori Nicolo Tordini, Abel Gigli, il francese Petris Jeremy Arnaud e Samuele Emiliano, i centrocampisti Roberto Guitto, Paolo Francesco Romeo e Riccardo Gemelli, l’attaccante brasiliano Walter Junior Messias. In Porta dall’Avellino è stato prelevato Angelo Casadei e dalla Vibonese Riccardo Brugnoni. Nel reparto difensivo dal Varese arriva Nicolò Palazzolo, dai francesi dell’Amiens Jeremy Corinus, dalla Primavera del Trapani nella stagione scorso all’Acireale arriva Mattia Tumminelli, dal Taranto approda in rossoblu Francesco Rizzo nella prima parte di stagione in Puglia per poi passare a dicembre 2017 alla Sarnese, Lorenzo Grossi arriva dalla Roma dopo l’esperienza nella passata stagione alla Pro Vercelli, dal Piacenza arriva Francesco Bini. Dal Gubbio arrivano il centrocampista Gianluca Sampietro e l’attaccante Alberto Libertazzi. Sempre a centrocampo dal Cuneo è stato prelevato Riccardo Secondo, dal San Donato Tavarnelle Alessio Salvestroni, dal Carpi dopo aver trascorso la prima parte del campionato alla Fermana arriva il senegalese Bachir Mouhamed Manè e sempre dal Carpi dopo aver giocato fino a dicembre 2017 al Prato arriva in Piemonte anche l’attaccante Cristian Carletti. Sempre tra i centrocampisti dal Teramo è stato prelevato Giovanni Graziano, dall’Accademia Borgomanero Luca Antonioli e dal Napoli dopo aver giocato fino a dicembre 2017 alla Fermana arriva Diego Acunzo. In avanti dal Fano è arrivato in rossoblu Alex Rolfini, dalla Caronnese dopo aver disputato la prima parte della stagione a Varese arriva Eugio Mattia Rolando.
Cammin  La legge del contrappasso si addice al Gozzano, in casa ha sempre perso e nelle prime due occasioni dopo essersi portato in vantaggio, fuori ha sempre pareggiato riuscendo a recuperare il risultato. Non ha ancora vinto in campionato e non è mai stata capace di mantenere la porta inviolata. Pur non riuscendo a vincere le due gare di Coppa che la vedevano opposta alla Pro Patria, si è qualificata per i sedicesimi di finale della competizione. Era inserita nel girone B, ha estromesso dalla manifestazione i tigrotti di Busto Arsizio dopo il pareggio per 2-2 in Lombardia e il pareggio per 1-1 a Vercelli. Mattatore del passaggio del turno è stato Rolfini, il quale dopo aver aperto le marcature in casa della Pro Patria, ha regalato il gol qualificazione nella sfida di ritorno dopo che i bustocchi si erano portati in vantaggio. Ha incassato 13 gol in 5 con una media di oltre 2 gol e mezzo a partita e in casa (la prima gara l’ha disputata a Novara, quelle successive a Vercelli) ha sempre subito minimo 3 gol. Pur andando in vantaggio ha perso per 3-1 con l’Entella all’esordio in Lega Pro e con il Piacenza gara nella quale vinceva per 3-0 dopo 45 perdendo per 4-3. Le prime due sconfitte sono maturate con i ribaltoni della ripresa, quella di lunedì 8 ottobre con la Pro Piacenza per 3-0 ha visto il Gozzano chiudere la prima frazione sotto per 2-0. I 4 gol casalinghi sono stati realizzati tutti nel primo tempo, i 3 gol in trasferta tutti nella ripresa. I pareggi di Cuneo e di Pistoia rispettivamente per 1-1 e 2-2 hanno visto i rossoblu andare a segno nel secondo tempo. Capocannoniere della squadra è Eugio Mattia Rolando con 3 gol, a quota uno troviamo Secondo, Messias, Libertazzi e Palazzolo. Ha beneficiato di due rigori entrambi realizzati, si è vista assegnare a sfavore due massime punizioni davanti al proprio pubblico entrambe trasformate.
Arbitro La sfida di Vercelli sarà diretta da Maria Marotta di Sapri, il fischietto salernitano è debuttante in Serie C e dirige per la prima volta una gara del girone A. Potrà avvalersi della collaborazione dei signor Salvatore Emilio Buonocore di Marsala e di Pietro Pascali di Bologna. Non ha precedenti con i piemontesi in Serie D. E’ la seconda volta e sempre in trasferta, che una donna dirige la Lucchese, era già successo il 26 aprile 2015 nella gara giocata a Pontedera con il Tuttocuoio e vinta dai conciari per 2-1, allora diresse Silvia Tea Spinelli di Terni e la Lucchese venne sconfitta per 2-1.

Andrea Signorini

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