Lucchese contro Pro Patria, ecco l’avversario dei rossoneri

“Onoriamo l’anno del centenario”. Con questo slogan si è presentata ai nastri di partenza del campionato di Lega Pro, la Pro Patria. I bustocchi nella passata stagione hanno realizzato il double, vincendo il girone B della serie D e lo scudetto nella finalissima di San Giovanni Valdarno, il 2 giugno 2018 superando la Vibonese, tornando tra i professionisti dopo due anni nel limbo della Lega nazionale dilettanti.

Allenatore l’artefice dei trionfi dello scorso anno, è il croato Ivan Javorcic arrivato a Busto Arsizio dall’aprile del 2017. L’ex calciatore dell’Hajduk Spalato, ha intrapreso la carriera da tecnico proprio a Brescia dove si era messo in luce da calciatore. Dall’agosto del 2009 allena prima la Berretti delle Rondinelle e poi la Primavera e con l’allontanamento del tecnico Ivo Iaconi avvenuto il 15 dicembre 2014 diventa l’allenatore del Brescia in serie B, incarico che a gennaio del nuovo anno è costretto a lasciare a Salvatore Giunta poiché è sprovvisto di patentino. Nel corso dello stesso mese i due vengono esonerati. Da subentrato nella stagione 2015-16 sulla panchina del Mantova non riesce a portare a termine la stagione, prima di prendere in mano le redini della Pro Patria.
La rosa Nove i volti nuovi rispetto alla squadra che ha vinto campionato e scudetto. In porta sono stati confermati, Paolo Tornaghi, Giulio Mangano e Matteo Angelina. In difesa sono stati confermati Leonardo Galli, Alessio Marcone, Stefano Molinari, il croato Ivo Molnar e Giovanni Zaro. Dalla Pro Piacenza è stato acquistato Matteo Battistini, dall’Atalanta lo scorso anno al Mestre arriva Andrea Boffelli, dalla Primavera dell’Inter Manuel Lombardoni, sempre dall’Atalanta nella passata stagione al Piacenza è stato prelevato Christian Mora e dal Chievo nello scorso campionato alla Viterbese approda il senegalese Ansoumana Sane. Due i nuovi arrivi a centrocampo, Luca Bertoni dal Sudtirol Alto Adige e Giovanni Fietta ex Renate che si vanno ad aggiungere a Riccardo Colombo, Donato Di Sabato, Francesco Gazo, Filippo Ghioldi e Alex Pedone. In attacco dalla Pro Piacenza arriva Fernando Mastroianni e dalla Virtus Bergamo albanese Ersid Pllumbaj, in un reparto completato da vecchie conoscenze del calcio toscano, Niccolò Gucci con trascorsi allo Scandicci, Giuseppe Le Noci agli albori della carriera all’Aglianese e l’argentino ex Fiorentina Mario Alberto Santana.
Il rendimento Ha avuto un brutto avvio dopo aver superato in caso all’esordio la Pistoiese per 2-1, la squadra di Javorcic ha subito 4 sconfitte consecutive. Nelle ultime 7 giornate ha raccolto 11 punti, mercoledì 21 novembre 2018 ha pareggiato allo Speroni per 1-1 con la Robur Siena la gara valevole come recupero della terza giornata, un risultato che in parte ha mitigato, la sconfitta patita domenica 18 novembre 2018 per 2-1 al Garilli con la Pro Piacenza che ha interrotto una serie utile di due vittorie e un pareggio. 14 i punti totalizzati la pongono dietro le grandi in una posizione di classifica che condivide con il Gozzano, squadra quest’ultima che l’ha estromessa dalla Coppa Italia.
Cifre È temibile soprattutto al “Carlo Speroni” dove ha raccolto 10 punti. Tra le mura amiche è in serie positiva da tre gare, come tre sono i successi ottenuti, con Pistoiese, Pontedera e Arzachena tutti con il minimo scarto e sempre avvenuti nella seconda parte. Quando è andata in svantaggio è riuscita solo con la Robur Siena a invertire la tendenza. Nelle partite interne dopo 6 confronti non è mai riuscita a segnare nel primo tempo, i 6 gol sono arrivati nella seconda parte, 7 i gol incassati dovendo rincorrere sempre il risultato al termine del primo tempo. Degli 11 gol realizzati, 4 portano la firma di Gucci, 2 centri per Le Noci e Mastroianni, 1 gol per Di Sabato e Santana. Ha avuto un rigore a favore e lo ha realizzato, si è vista fischiarne 2 contro entrambi trasformati. Fino ad ora ha subito solo un espulsione con Mastroianni. Nella sfida di domenica 18 al Garilli con la Pro Piacenza è stato allontanato il tecnico Javorcic che con la Lucchese sconterà la seconda giornata di squalifica.
Arbitro La sfida dello Speroni è stata affidata al signor Giuseppe Repace di Perugia con gli assistenti Gianluca D’Elia di Ozieri e Mauro dell’Olio di Molfetta. Non ci sono precedenti tra il fischietto di gara umbro e la Lucchese, ha arbitrato in 2 occasioni la formazione lombarda in Serie D il 17 febbraio 2017 nella gara vinta a Ciserano per 2-1 e il 12 agosto 2018 nella partita valevole per la fase a gironi di Coppa Italia, pareggiata in casa con il Gozzano per 2-2, in entrambe le gare porta la firma di Santana la firma del primo gol dei tigrotti.
Precedenti Il primo confronto in Lombardia risale al 18 maggio 1935 e vide la vittoria della Lucchese per 1-0. Sono 16 le sfide andate in scena a Busto Arsizio compresa la Coppa Italia del 1940-41. 7 i successi della Pro Patria, 5 quelli della Lucchese e 4 i pareggi. La Lucchese non viola lo “Speroni” dal 17 maggio 1981 per 2-1 in una gara valevole per il girone A della Serie C2, le ultime due sfide hanno visto vincere per 2-0 la Pro Patria l’ultima delle quali il 4 marzo 2007, risale al 9 maggio 2004 l’ultimo pareggio per 1-1.

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