Lucchese, Ghirelli chiede garanzie su nuova proprietà

Altra giornata cruciale per le sorti della Lucchese. Nella serata di oggi (3 gennaio), infatti, è atteso in città il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: è stato lo stesso numero uno dei professionisti a chiedere questo incontro (che si svolgerà con ogni probabilità nel tardo pomeriggio, ndr) ad Arnaldo Moriconi, dopo gli strascichi verificatisi all’atto della cessione del club all’imprenditore Aldo Castelli.

Ghirelli aveva espresso fin da subito preoccupazione per quanto stava avvenendo a Lucca e, per questo, aveva deciso di rompere gli indugi annunciando il suo arrivo per fare chiarezza sulle garanzie offerte dalla cordata di imprenditori romani e stranieri già ripudiata in blocco dai tifosi rossoneri.
Le scene consumatesi al Porta Elisa il giorno della presentazione del trio Castelli (patron), Enrico Ceniccola (nuovo direttore generale) ed Umberto Ottaviani (nuovo amministratore delegato), del resto, sono ancora ben nitide nell’immaginario di tutti: i tre erano stati invitati senza mezzi termini a levarsi di mezzo da 150 tifosi rossoneri, dopo che avevano rifiutato di fornire i nomi degli altri imprenditori coinvolti nell’affare e dopo essere stati pubblicamente sbugiardati da capitan Bortolussi, che aveva dichiarato “Abbiamo chiesto garanzie, ma non ce ne hanno date”.
Uno scenario che rievoca vecchi fantasmi fin troppo concreti e che, per questo, ha attirato l’attenzione non soltanto del presidente della Lega, ma anche dell’amministrazione comunale, con il sindaco Alessandro Tambellini che si è detto pronto a revocare la concessione dello stadio in mancanza di garanzie. Fermento, ieri sera, anche nella sede di Lucca United: soci e sostenitori hanno ribadito, ancora una volta, di non essere disposti a dare cittadinanza alla nuova proprietà se le condizioni restano quelle, sostanzialmente, di una vendita a soggetti ignoti.
Così quella di oggi si trasforma nell’ennesima giornata di svolta. E diventa auspicabile, se non molto probabile, che quelle stesse componenti appena citate (amministrazione comunale e Lucca United in primis) colgano l’occasione per confrontarsi con Ghirelli, per fornire la loro particolare angolatura sulla vicenda, perché è evidente che per molti versi non collima con quella di Arnaldo Moriconi. Quest’ultimo dovrebbe incontrare Ghirelli non dentro al Porta Elisa, ma nelle stanze della sua Sice srl. Personaggi vicini al club raccontano di un ex patron (ha ceduto il 98%, tenendosi l’1%, mentre l’altro 1% resta a Moreno Micheloni) infastidito dalla presa di posizione del presidente di Lega che, senza dubbio, non mancherà di stilare un bilancio del summit una volta uscito. Potrebbero essere parole come macigni. Di sicuro, non saranno le uniche di giornata.

Paolo Lazzari

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