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Lucchese, sconfitta amara contro il Novara (0-1) foto

Lucchese – Novara 0-1
LUCCHESE: Falcone, Lombardo, Martinelli, De Vito, Favale (79′ Isufaj), Mauri, Zanini, Bernardini (55′ De Feo), Provenzano, Sorrentino, Bortolussi. A disp: Aiolfi, Santovito, Di Nardo, Palmese, Strechie, Isufaj, Fazzi, De Feo. All: Langella
NOVARA: Di Gregorio, Bove, Rigione, Sbraga, Cinaglia, Mallamo (72′ Nardi), Buzzegoli (88′ Ronaldo), Bastoni (59′ Bianchi), Schiavi (73′ Perulli), Eusepi, Stoppa (60′ Gonzalez). A disp: Benedettini, Marricchi, Fonseca, Perrulli, Ronaldo, Bianchi, Gonzalez, Nardi, Cacia, Cordea, Nigel, Bellich. All: Sannino
ARBITRO: Sig. Stefano Lorenzin di Castel Veneto (Torresan di Bassano/Lazzaroni di Udine)
RETI: 33′ Schiavi
NOTE: Espulsi Rigione (70′), Langella (78′); Ammoniti: De Feo, Buzzegoli, Cinaglia

La Lucchese fa un passo indietro cedendo in casa, seppur di misura, contro il Novara: 0-1 al Porta Elisa.
Langella ritrova quasi tutta la difesa titolare e sceglie ancora il modulo con Provenzano alle spalle di Bortolussi e Sorrentino. Il primo squillo è degli ospiti: al quarto d’ora Bastoni crossa dalla sinistra, Stoppa stacca di testa e la conclusione sibila vicino al palo difeso da Falcone. La Lucchese prova ad assumere il comando delle operazioni, ma non riesce a diventare incisiva quando giunge a ridosso della trequarti avversaria. Le chance migliori, nel frattempo, continua a collezionarle il Novara: alla mezz’ora Cinaglia pesca Stoppa in area, il centravanti si gira in un fazzoletto e conclude, ma Falcone salva tutto. E’ il preludio al vantaggio dei piemontesi, che arriva soltanto un minuto più tardi: Schiavi sfonda centralmente e lascia partire una botta dai venti metri che fulmina Falcone. I rossoneri tentano di reagire subito, con il colpo di testa di Bortolussi a lato di un paio di metri.
L’occasione più importante, però, arriva al 50’: Sorrentino manda in porta Bortolussi, ma la palla è leggermente lunga ed il capitano riesce a colpire la sfera soltanto in scivolata. Ancora i ragazzi di Favarin e Langella, una manciata di minuti più tardi: De Feo, entrato da poco, disegna una punizione chirurgica che quasi incoccia nel montante della porta difesa da Di Gregorio. La Lucchese monta un forcing nel tentativo di rimettersi in pari, mentre il Novara arretra e si innervosisce, fino a rimanere in dieci al 70’: doppia ammonizione per Rigione nel giro di pochi minuti. Eppure sono gli ospiti a costruire subito la palla per chiuderla: Eusepi viene messo davanti a Falcone, ma l’estremo difensore rossonero lo ipnotizza, sventando la minaccia. Langella tenta il tutto per tutto inserendo Isufaj al posto di Favale, per una trazione offensiva con quattro uomini. Ed è proprio il tecnico rossonero, vice di Favarin, a rimediare un rosso diretto al 78’ per eccesso di proteste: con la guida tecnica fuori sono i giocatori in panchina a dare indicazioni ai compagni in campo, per i minuti finali del match. Assedio rossonero adesso, con il Novara che tenta di serrare le fila disponendosi interamente dietro la linea della palla. Lo sforzo finale, pur notevole, non porta i frutti sperati: al 90′ una girata di testa di Bortolussi esce a lato di un metro, mentre al 94′ – in pieno recupero – il pezzo di bravura di Provenzano, conclusione volante su assist di Isuafaj, non centra lo specchio. Battuta d’arresto per i rossoneri, dopo un’irresistibile striscia positiva: adesso la strada per la salvezza si fa ancora più ripida. 
Le interviste. Dopo la gara contro il Novara in sala stampa parla, con un po’ di rammarico, mister Langella: “Purtroppo abbiamo regalato un tempo, siamo stati troppo molli e poco cattivi sulle seconde palle. La mia espulsione? Mi sono lamentato una volta sola, uscendo appena dall’area tecnica: dall’altra parte hanno permesso di tutto. Non vorrei che per il fatto che non abbiamo una società dietro qualcuno non ci tuteli. Onestamente, tornando al campo, abbiamo fatto troppo poco. Loro hanno costruito la gara sul nostro errore di interpretazione del primo tempo. I motivi? Non vorrei che tutto quello che succede fuori ci tolga l’attenzione necessaria. Squadra stanca? Non abbiamo molte alternative. Peccato – conclude – perché abbiamo un calendario difficile e dovevamo sfruttare questa partita in casa”. Poi è il turno del direttore Antonio Obbedio: “Venivano da una striscia positiva e abbiamo perso contro una squadra forte tecnicamente e fisicamente. Nel primo tempo siamo stati troppo mosci, ci è mancato il furore giusto. Non è facile però giocare con cattiveria agonistica con lo stress che stiamo vivendo: ogni due giorni parlano di cessione della società, poi facciamo punti sul campo e ce li tolgono”. Quindi interviene anche Martinelli: “È una sconfitta che brucia anche perché venivamo da una serie di risultati positivi. C’è rammarico perché potevamo fare di più nel primo tempo. La stanchezza? No, non penso che sia stato un problema fisico, stavamo bene. Le distrazioni esterne? Non penso che abbiano influito più di tanto. Adesso abbiamo una partita in meno per provare a salvarci”.

Paolo Lazzari

Le foto di Andrea Simi

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