Andreucci, nuova avventura al Campionato italiano rally terra

Una nuova sfida per l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci. Che correrà con la Maranello Corse, scuderia emiliana, il Campionato italiano rally terra schierando.
Il 54enne pilota di Castelnuovo Garfagnana disputerà il campionato a bordo di una Peugeot 208 T16 (classe R5) allestita dal team di Porcari Mm Motorsport: prosegue, quindi, la parabola agonistica sulla vettura con la quale Andreucci ha conquistato gli ultimi quattro titoli; soprattutto, il toscano resta fedele alla Casa del Leone, con la quale corre da dieci anni e per la quale ha collezionato otto scudetti.

In questa campagna ‘terraiola’, Andreucci si affiderà ad Mm Motorsport, ovvero uno dei team più preparati ed apprezzati in circolazione e, senza dubbio, struttura di riferimento a livello nazionale per quanto concerne la preparazione della 208. Al Rally Adriatico del prossimo fine settimana, Paolo sarà affiancato sul sedile destro da Rudy Briani, 42enne mantovano trapiantato a Castelvecchio Pascoli e navigatore di grande esperienza, soprattutto nelle gare fuoristrada.
“Per noi è un onore poter schierare con i colori di Maranello Corse il pilota più titolato nella storia dei rally nazionali – attacca Nicola Zandanel, presidente della scuderia geminiana – Abbiamo lavorato a lungo su questo progetto per consentire e Paolo di vivere un’ennesima stagione di alto profilo e battersi per il titolo italiano terra. Riteniamo che Mm Motorsport rappresenti la miglior soluzione sul piano tecnico; peraltro, giova ricordare come team ed equipaggio abbiano già lavorato insieme, in passato, e come tra le parti sussista un solido rapporto di amicizia e fiducia. Attendiamo con trepidazione il rally Adriatico, in programma nel prossimo weekend sulle strade marchigiane intorno a Cingoli. L’edizione 2019 del Campionato italiano terra 2019 si preannuncia come quella di più alto livello agonistico, vista la presenza di diversi big del rallysmo nazionale ed un po’ tutti i migliori specialisti della terra”.
Il 26esimo Rally Adriatico scatterà da Cingoli venerdì (3 maggio) alle 19,01 per fare rotta su Jesi, dove si entrerà subito in riordino notturno. Il sabato la gara vera e propria, con la disputa delle undici prove speciali in programma (per 93,93 chilometri cronometrati); bandiera a scacchi, sempre a Cingoli, alle 19,30, dopo 318 chilometri di gara.
Il Campionato italiano rally terra si articolerà su cinque gare: dopo l’Adriatico, si correrà a metà giugno nell’ambito del Rally Italia Sardegna valido per il campionato mondiale (del quale il Cirt disputerà solo la prima tappa; questa gara avrà coefficiente di punteggio 1,5); il 14 luglio ecco il rally San Marino, il 28 e 29 settembre andrà in scena il Nido dell’Aquila, sulle strade perugine nelle vicinanze di Nocera Umbra, mentre la quinta ed ultima prova – ancora a coefficiente maggiorato 1,5 – è in calendario per il 22-24 novembre, al Tuscan Rewind, sugli sterrati senesi di Montalcino.

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