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C Gold, ancora un tonfo per il Bama a Chiusi

San Giobbe Chiusi – Bama Altopascio 93-69 (24-17, 48-36, 62-52)
BASKET CHIUSI: Kuvekalovic 16, Infanti 8, Radunic 22, Sabbatino 12, Lombardo 10, Ceccarelli 5, Criconia 14, Mihaies 1, Groppi 1, Zambonin 4, Cresti, Rettori ne. All.. Monciatti
BAMA ALTOPASCIO: Pantosti 3, Orsini 15, Lazzeri, Meucci 14, Trillò 16, Pellegrini, Cappa 9, Giovani 6, Bini Enabulele 1, Razzoli 5, Simonelli ne. All.: Angiolini

Il cambio di panchina non inverte il trend. Il Bama Altopascio perde nettamente anche con la matricola Chiusi crollando il particolare nell’ultimo quarto, ma senza mai entrare veramente in partita. Il lavoro per coach Angiolini, che ha preso il posto di Novelli sulla panchina rosablu, sembra davvero complicato per risollevare le sorti dell’ultima della classe nel girone toscano di C Gold.
I ragazzi di Angiolini crollano nell’ultimo quarto subendo 31 punti e segnandone 17, quando la spia della riserva, visto il gap fisico notevole tra i due team, si è accesa in modo continuo. Nei precedenti periodi i rosablu hanno ringhiato e difeso, portandosi prima sul 50-46, poi sul 56-52. Il Bama difende e si costruisce buoni tiri e sul +4 coach Monciatti è costretto a chiedere time out. Purtroppo le palle perse in modo banale di cui sopra consentono tre transizioni ai padroni di casa per il + 10 sulla terza sirena (62-52). Riavvolgendo il nastro l’inizio sembra una passeggiata di Chiusi con l’interminabile (2,11) lungo bulgaro/Croato Radunic, ex Cremona e Borgomanero, a imperversare in area colorata. Il Bama risale dal 19-8 al 24-17 sulla prima sirena. Chiusi allunga di nuovo 29-19 ma il Bama non molla e risponde per il 32-25. Il tiratore ex Domodossola Kuvekalovic al momento ha le polveri un pò bagnate ma ci pensano gli altri esterni a colpire dall’arco. Pasticciaccio arbitrale nei pressi dell’intervallo. Sul 47-36 a -27″ il Bama ha l’ultimo possesso. Orsini trova solo il ferro sulla sirena. Un giocatore locale a -2’8″ pensa che sia la sirena finale ed inizia a camminare col pallone in mano per una macroscopica infrazione di passi. Solo i due arbitri, forse provenienti dalla Repubblica ceca, non se ne accorgono. Civili, quanto sacrosante, rimostranze da parte di Angiolini e l’arbitro Panelli, invece di consultarsi con collega e tavolo, si esibisce da quella che da sempre é la specialità della casa: fischiare a casaccio. Tecnico alla panchina rosablu, tiro libero del 48-36 e poi (altro errore) rimessa per Chiusi con solo un secondo (anziché 2″8”’) da giocare. Al rientro, come detto, gli altopascesi non mollano di un centimetro e si riportano sul -4 per due volte, rintuzzando tutti gli strappi dei biancorossi. Allungo di Chiusi sul + 10 nel finale ed ultimo periodo in cui gli avversari mostrano tutto il loro potenziale. Il Bama si intestardisce un pò troppo nel tiro dalla distanza dove il solo Trillò dimostra buona precisione nel frangente. La stessa cosa fa Chiusi solo che all’intervallo la Monciatti Band aveva tirato dall’arco con il 38%, chiudeno alla fine con il 50%. Ergo significa che nella ripresa ha mantenuto il 62%. E in caso di errore c’é l’interminabile Radunic a correggere. Niente da aggiungere. Allungo graduale fino al +24. Chapeau per gli avversari, si fa una gran fatica ad individuare chi possa contrastarli nella corsa alla serie B, e Bama comunque da elogiare per il giusto atteggiamento.

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