Monaco: “Gara difficile, vinto con determinazione”. Lavezzini: “Convinto che ci salveremo”

Le dichiarazioni del dopogara nel derby al Porta Elisa

Dopo la vittoria interna della Lucchese contro il Ghiviborgo in sala stampa parlano i protagonisti del match terminato 2-0.

Il primo è Mario Santoro: “Siamo molto soddisfatti, sotto diversi punti di vista. Abbiamo rivisto un clima di passione intorno alla squadra ed un grande gruppo che ha dato l’anima per vincere. Noi ci siamo e lotteremo fino alla fine. Mercato? Se si presenta l’opportunità la sfrutteremo“.

Quindi mister Francesco Monaco: “Nel primo tempo abbiamo sofferto e rischiato, ci sono state una serie di situazioni difficili da gestire. Loro hanno cambiato sistema di gioco e in mezzo avevano giocatori tecnici, ci siamo svegliati solo nella ripresa. Nella ripresa al di là del cambio di modulo c’è stata grande oglia di portare a casa il risultato, ho visto una determinazione diversa, a partire dai contrasti. Iadaresta? Contento che si sia sbloccato, ha fatto bene, ma oggi sono stati tutti bravi nella ripresa. Il modulo? Non è quello che fa la differenza”.

Poi parla mister Lavezzini: “E’ stata una partita strana, perché se facevamo il gol su rigore cambiava tutto. Di sicuro siamo sulla buona strada, poi una volta preso gol ci siamo un po’ disuniti. I miei cambi sono quelli che sono, non abbiamo una panchina profonda: ho tuttavia l’impressione che ci possiamo salvare. La Lucchese? E’ una squadra esperta, se le concedi qualcosa ti fa male. Spero che possa salire di categoria per la sua storia, non c’entra nulla con questa categoria. Una nota positiva deriva dai nostri giovani, che stanno dimostrando qualità. Ora dobbiamo vincere qualche partita se ci vogliamo salvare, anche se non era sicuramente questa la gara giusta. Oggi non mi sono piaciuti soltanto gli ultimi venti minuti. Anche sui gol della Lucchese ci è mancata lucidità”.

Infine, ecco gli autori dei gol Iadaresta e Nolè, affiancati da Deoma: “C’è rabbia e gioia da parte mia – commenta la punta – perché la Lucchese deve essere sempre la squadra del secondo tempo. Se succede anche io potrò fare molti gol”.

Gran gol per il capitano: “La palla è arrivata lì e ci ho creduto, mi sono girato, ho tirato ed è andata bene. Ultimamente partiamo contratti, appena succede un episodio negativo ci abbattiamo invece di reagire. Nella ripresa ci siamo riusciti e si è visto: la medicina resta il lavoro”.

Poi, sul mercato, parla Deoma: “In cinque giorni può accadere di tutto, siamo vigili in entrata, mentre in uscita abbiamo 8-10 giocatori molto richiesti, ma non ci muoveremo minimamente in questo senso. I nostri difensori? Voglio che siano ignoranti, come quelli che abbiamo. Può darsi che martedì – rivela – si chiuda qualcosa, ma vedremo. Ricordo che in questo momento non abbiamo Ligorio e Gallon. Le prossime gare? Dobbiamo rispettare gli avversari che sono stati costruiti per vincere, noi siamo l’intrusa. Stiamo sul pezzo, con cattiveria agonistica, e andiamo avanti così”.

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