Amarcord per la nuova maglia del team Amore e Vita

La società celebra i 30 anni della casacca disegnata da Cristian Fanini che portò tanti successi con Di Basco & Co.

Continua indissolubile la partnership tra il Team Amore e Vita ed il maglificio Velo+ dell’ex professionista (ed atleta di Fanini) Maurizio Spreafico, ed oggi (22 gennaio), si è ufficialmente svelata la maglia da gara 2021.

Si tratta di un throwback in casa Fanini, una sorta di ritorno al passato per questo nuovo design che va a celebrare il trentesimo anniversario della maglia 1991, con la quale il team ottenne diversi successi sensazionali con Alessio Di Basco, Bruno Risi, Stefano Della Santa e Giuseppe Calcaterra.

È una rivisitazione in chiave moderna della versione disegnata a mano il 22 gennaio 1991 dall’allora 14enne Cristian Fanini, general manager del team fondato da patron Ivano.

“Alcuni mesi fa – dice Cristian – stavo sistemando i nostri archivi storici per cercare delle foto vecchie e per caso ho ritrovato il disegno che feci trent’anni fa e che mio padre usò per la maglia dell’epoca. Devo ammettere che quella maglia per l’epoca, ed il contesto in cui si trovava, era già molto moderna. Aveva colori fluo molto sgargianti e risultava estremamente visibile in gruppo. Allora siamo andati a rivedere anche le foto di quella stagione e siamo rimasti davvero sbalorditi di come fosse già all’avanguardia rispetto alle altre maglie del gruppo considerato quei tempi. Così, valutando anche che oggi il vintage è tornato di gran moda, soprattutto nello strettwear proposto da i brand di alta moda più blasonati, abbiamo deciso di riportarla in gruppo anche come tributo ad un’epoca a noi molto ricca di ricordi e soddisfazioni. Chiaramente abbiamo creato un look leggermente modificato rispetto all’originale. Abbiamo apportato delle piccole modifiche di background che vanno a creare una versione sicuramente ultramoderna, più fresca e d’impatto che potrà essere  apprezzata anche da coloro che vogliono comprarsi una divisa da ciclismo per pedalare senza essere necessariamente tifosi di un team o di un atleta. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto e ringraziamo tutto lo staff di Velo+, specialmente quello della grafica, che personalmente ho fatto impazzire con le mie numerose richieste di modifiche, visto che sono molto meticoloso sulla scelta di ogni minimo dettaglio stilistico. Il risultato finale è quello che mi aspettavo e non vedo l’ora di vederlo in gruppo sulle spalle dei miei atleti”.

Da Di Basco ad Apollonio

Con questo design Alessio Di Basco colse un bellissimo successo al Giro di Svizzera. L’ex professionista pisano, vincitore in carriera anche due una tappa al Giro d’Italia e alla Vuelta di Spagna (sempre con i teams Fanini), oggi è uno dei direttori sportivi della squadra, insieme a Marco Zamparella, Maurizio Giorgini e Vladymyr Starchyk, ed era sull’ammiraglia anche il giorno in cui Davide Appollonio al rientro dalle gare dopo 4 anni, conquistò la prima tappa al Giro del Portogallo.

Spero che questa maglia ci porti bene – prosegue Cristian Fanini – sarebbe bello che il 2021 ci portasse in dono quei successi colti nel 1991 e 1992. Sarà bello vedere Marco Tizza, Manuel Senni, oltre che Appollonio e tutti gli altri, correre con questo design storico e auspico che possano ripercorrere le imprese degli atleti che furono protagonisti in quegli anni, proprio come Alessio Di Basco”.

Oltre al nuovo design da gara, Velo+ ha realizzato anche una versione alternativa, anche invernale, che il team andrà ad indossare negli allenamenti. Un look diverso da quello ufficiale che verrà usato in gara e che a sua volta risulta molto appariscente e grintoso. I materiali usati da Velo+ sono come sempre il top di gamma, il meglio del meglio presente in commercio oggi e c’è da scommettere che queste maglie saranno apprezzate tantissimo sia dagli atleti del team che dall’opinione pubblica.

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