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Demollari: “Voglio tornare sul ring per il titolo italiano”

Il pugile lucchese ha sconfitto Barreto in un match in cui ha dato prova di carattere

Non delude Marvin Demollari, professionista categoria Leggeri (60 chili) e Superpiuma (58 chili) della Pugilistica Lucchese, che nella serata del 23 aprile ha conquistato una netta vittoria ai danni Eder Barreto, pugile esperto ed ostico, in grado di mettere in difficoltà chiunque si trovi di fronte. “Marvin ha fatto vedere un bel pugilato, con ottimi gesti tecnici che valgono il doppio contro questo tipo di avversario. Fa piacere non solo il risultato, ma anche la qualità che ha mostrato, che può averlo fatto entrare nelle grazie di Buccioni, e quindi nel giro del pugilato di alto livello” ha dichiarato il maestro Giulio Monselesan.

Quello che hai calcato a Roma è stato uno dei palcoscenici più importanti nella tua carriera da professionista, quali erano le impressioni prima dell’inizio del match? 
“È stato un bell’evento, organizzato benissimo da Davide Buccioni, con un match clou per il titolo mondiale che è anche andato in diretta su Rai 2. è stato bello fare parte del sottoclou di un evento così importante, penso che per me sia stato un ulteriore balzo in alto. Ma non mi sono lasciato trascinare dalle emozioni. Ho cercato di domarle e mi sono comportato come prima di ogni altro incontro”.

Immagino tu abbia studiato l’avversario prima dell’incontro: come hai preparato il match? 
“Il mio avversario era un pugile molto bravo e molto ostico, che boxava in maniera ‘sporca’ ed ostruzionista, per impedirmi di lavorare. Ho preparato il match con il mio allenatore Giulio Monselesan, impostandolo su un ritmo elevato, che sapevamo avrebbe messo in difficoltà Barreto. Lui infatti ha cercato di spezzare il ritmo trattenendomi a sé, ma me lo aspettavo, e non ho avuto problemi a continuare ad attaccarlo e tenerlo sotto pressione. Credo di aver vinto tutte le riprese, mettendo anche dei bei colpi a segno. Una anche di due punti, visto che è stato richiamato ufficialmente”.

L’aver trionfato in questo incontro può essere una rampa di lancio. Quali sono ora i progetti per il futuro? 
“Ora spero di poter combattere per il titolo italiano entro la fine dell’anno, speriamo anche entro l’estate. Bisogna guardare un po’ l’evolversi della situazione, sia per quanto riguarda la pandemia, per poter mettere in piedi una manifestazione col pubblico, sia per la mia situazione pugilistica. Ho già ricevuto delle offerte, ora vediamo un po’…”.

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