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Coppa del mondo di tiro a segno, in giuria ci sarà anche la lucchese Antonella Gabbriellini

Presidente regionale di Cna impresa donna, Gabbriellini è l'unica donna in Italia ad avere ottenuto il brevetto di giudice internazionale di tiro a segno per bersagli elettronici

Ci sarà anche una lucchese nella giuria della coppa del mondo di tiro a segno. Antonella Gabbriellini è stata infatti convocata per il prestigioso appuntamento che si sta tenendo a Osijek in Croazia e che andrà avanti fino al 2 luglio.

Giudice di carabina, pistola, bersaglio mobile, bersagli di carta, e bersagli elettronici. Unica donna in Italia ad avere ottenuto il brevetto di giudice internazionale di tiro a segno per bersagli elettronici dalla Federazione Internazionale di tiro a segno, una delle pochissime in Europa. Che aggiunge un altro primato a quello del 2012, che la vide prima donna giudice internazionale di tiro a segno nel nostro Paese. Gabbriellini ha già partecipato a diverse Coppe del Mondo e viene regolarmente riconfermata per la capacità di confrontarsi con atleti e colleghi.

“Il tiro a segno è uno sport rigorosamente a tradizione maschile, ed è fonte di soddisfazione vedere che le donne si stanno ritagliando il proprio spazio e dimostrano valore, professionalità e competenza – commenta Gabbriellini, attualmente presidente regionale di Cna impresa donna -. Nella mia vita ho sempre portato avanti battaglie all’interno della confederazione (come prima donna in Italia come presidente Cna costruzioni di Lucca nel 2005, come presidente regionale di Cna Impresa Donna), per politiche che potessero creare le condizioni di parità tra uomo e donna nel mondo del lavoro e della società civile”.

Antonella Gabbriellini

Imprenditrice di successo nel mondo delle costruzioni, giudice internazionale di tiro a segno e allenatrice, dirigente Cna, Antonella è stata la promotrice – diversi anni fa – della modifica dello statuto della Cna di Lucca per garantire il 30% della rappresentanza femminile in tutti gli organismi dell’associazione. Anche in questo caso, Lucca la prima provincia in Italia. Una vita costellata di incarichi, successi, soddisfazioni ma anche di grande lavoro e determinazione.

“Ho iniziato per caso a circa 40 anni, seguendo una passione che era di mio marito – spiega – poi mi sono appassionata anche io. Da atleta ad allenatore, fino a diventare giudice di gara, il passo è stato breve. E nasce dalla mia continua voglia di affrontare nuove sfide”.

Grande soddisfazione per la conferma a prestigiosi livelli di Gabbriellini è espressa dalla Cna attraverso il presidente Andrea Giannecchini, con cui lavora a fianco in numerose occasioni per l’associazione.

“Antonella è un esempio chiaro di come le discriminazioni di genere vadano superate – ha detto Giannecchini – e per la Cna è un grande orgoglio avere dirigenti di tale spessore e competenza, che dimostrano il loro valore in tutti gli aspetti della loro vita”.

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