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Rientro ok alla cronoscalata del Passo dello Spino per Riccardo De Bellis

Un ritorno al vecchio amore per il pistard lucchese su Porsche 991 Gt3 Cup

Un rientro “in salita” che non è stato per niente tale, per Riccardo De Bellis, lo scorso weekend alla cronoscalata Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, in provincia di Arezzo, valida per il trofeo italiano di velocità in montagna.

Il pistard lucchese, in attesa di rientrare in circuito per l’ultima parte di stagione nella Coppa Italia Gt, dove è attualmente secondo, si è concesso un fuori programma tornando dopo otto anni al “vecchio amore” delle cronoscalate, per le quali il presidente e primo portacolori di Db Motorsport, è stato anche campione tricolore Gran turismo nel 2008.

Un ritorno di fiamma, sempre al volante della Porsche 991 Gt3 Cup 3,8 litri gommata Michelin curata dalla Zrs di Zambon, che ha generato grande soddisfazione, con la conquista del settimo posto assoluto, quindi nel bel mezzo della sfida dei ben più potenti prototipi, aggiudicandosi anche il successo tra le Gt.

L’impegno era su due manche in un tracciato lungo 6,8 chilometri, entrambe alla domenica, precedute da una sessione di prove al sabato, dove De Bellis ha sofferto l’adattamento del set up della vettura, evidentemente troppo “pistaiolo”, alla tortuosità del tracciato ed al fondo a tratti sconnesso della cronoscalata aretina. In gara si è dato il massimo dalla sistemazione della vettura da parte dei tecnici della squadra e sicuramente a De Bellis non ha giovato la troppa lontananza di anni dall’aver percorso la cronoscalata, vedendosi opposto ad avversari che certamente ne avevano più conoscenza di lui.

“Le prove libere di sabato  – commenta De Bellis – avevano evidenziato, malgrado Zrs l’avesse modificato, un set-up ancora troppo “pistaiolo”, che rendeva impossibile guidare la macchina su una salita purtroppo molto sconnessa. Abbiamo poi azzardato con delle ulteriori modifiche di assetto, ed in gara la Porsche era davvero un missile. Peccato mi sia mancato il ripasso del percorso con la macchina a posto, dico che potevo essere andato ancora più forte. Comunque, dopo 8 anni dall’ultima salita è stato un rientro notevole, credo”.

Salita anche per Giovanni e Marco Lombardi, ma con le moto. Padre e figlio, da anni veri e propri mattatori della scena italiana e continentale, sempre nel fine settimana appena passato si sono cimentati nella celebre “Saline-Volterra”, in provincia di Pisa, penultima prova del Campionato Italiano Velocità in Salita (Civs). L’impegno ha ben favorito Marco, che ha proseguito la sua cavalcata verso lo scudetto tricolore mentre il padre Giovanni è stato frenato da difficoltà meccaniche.

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