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Pugilistica Lucchese, Rimanti alle finali dei tricolori

Per il pugile sembra archiviato un periodo difficile

Sembra ormai superato il momento grigio delle fasi regionali per Filippo Rimanti, che aveva ottenuto l’accesso alle fasi finali dei campionati italiani élite 1a serie con prestazioni sottotono. Quello visto sul ring di Montecatini, dove ha combattuto gli ottavi e i quarti di finale, è tornato il peso medio (75 chili) agile ed elegante, che ci ha abituato ad un pugilato dall’elevato tasso tecnico. E il risultato di due ottime vittorie, che gli valgono la convocazione alle semifinali che si terranno a Massa tra due settimane, oltre che la certezza di terminare questi campionati con una medaglia al collo.

Il primo match, che lo vede impegnato sabato contro Andrea Governatori (Lazio), inizia con una ripresa in cui i due si studiano, senza sbilanciarsi troppo. Qui Governatori supera Rimanti per intensità, con molti attacchi insidiosi, che però faticano a raggiungere il bersaglio. Il luchese effettua infatti un ottimo lavoro in difesa, e con un agile gioco di gambe riesce ad evitare pericoli eccessivi, mentre manda a segno pochi, ma precisi colpi in contrattacco.

Dalla seconda ripresa aumenta però il ritmo, tenendo più facilmente a distanza l’avversario e sferrando frequenti combinazioni di pugni che oltre a togliere spazio alle iniziative del laziale, lo mettono in seria difficoltà in più occasioni.
Sulla stessa falsa riga si conclude la terza ripresa. Governatori, seppur senza perdere la sua attitudine offensiva, mal riesce a trovare Rimanti, che gli scivola tra i pugni continuando a sferrare rapide ed efficaci serie di colpi.

Nell’incontro di domenica il lucchese sembra partire già a suo agio, iniziando fin da subito a colpire l’avversario dalla lunga distanza che gli è maggiormente congeniale. Il suo avversario, Gregorio Acqua (Piemonte), ha il suo bel daffare per provare ad espugnarne la guardia, ma ad ogni assalto Rimanti si fa trovare pronto, anticipando il suo avversario con pugni rapidi ed evitando, per quanto possibile, il resto.

A riprova del livello della competizione, neanche questo è stato un match facile. Nella seconda ripresa il piemontese si riprende la scena a suon di impavide sfuriate, complice forse un calo di concentrazione del pugile nostrano, che sembra più in difficoltà nel neutralizzare le sue offensive.

Ma il terzo round torna saldamente nelle mani di Rimanti, che riinizia ad interrompere efficacemente sul nascere le iniziative del suo rivale, incrociandolo sui primi colpi e mandandolo a vuoto. Acqua non molla e continua a dare battaglia, ma senza trovare la stessa efficacia del round precedente, e alla fine sia la ripresa che l’incontro sono giustamente vinti dal lucchese.
Ora il veterano della Pugilistica Lucchese avrà quindici giorni per prepararsi al meglio per le semifinali di Massa, dove si contenderà le medaglie di metalli più nobili con gli altri tre migliori pesi medi d’Italia: Amedeo Sauli (in precedenza erroneamente indicato come primo avversario di Rimanti a Montecatini), Mario Manfredi e Remo Salvati.

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