Il lucchese Luca Panzani centra la top ten al Rally di Reggello

La gara, valida per la coppa di VI zona a coefficiente 1,5, ha visto il ritorno in gara del pilota dopo cinque mesi di stop

Il lucchese Luca Panzani, in coppia con Federico Grilli, tornato dopo ben sei anni al volante di una Renault Clio S1600, nel fine settimana appena passato al 14esimo Rally di Reggello-Città di Firenze, ha conquistato una decima posizione assoluta, prima di classe e prima anche tra le due ruote motrici, nel bel mezzo di una nutrita schiera di trazioni integrali. La Clio era l’esemplare della struttura di Gianni Lazzeri e Panzani, pur con tutte le difficoltà di adattamento, l’ha portata ad un risultato significativo, sbaragliando la concorrenza e dando conferma del proprio elevato livello competitivo.

“Una gara esaltante, come risultato finale, ma per certi versi anche sofferta – ha dichiarato Panzani all’arrivo – un po’ il caldo asfissiante, ma soprattutto le difficoltà di adattamento alla Clio si sono palesate un po’ in tutte le prove, purtroppo con queste macchine per fare i tempi si deve starci sopra, sono molto professionali. In più la gara è molto particolare, tanto tecnica quanto anche veloce, che perdona poco. Ad ogni modo siamo riusciti, con la squadra, a trovare la quadra di un po’ tutto ed il risultato è arrivato, pur con l’amaro in bocca che se avevo più feeling potevamo essere anche qualche posizione più in alto. Un grazie a tutti coloro, e sono tanti, che hanno permesso questa partecipazione, da Gianni Lazzeri a Pavel Group, a Jolly Racing Team, a tutti gli altri partner. Adesso ci vediamo a Lucca, a fine luglio, ma con la Fabia”.

Subito dietro a Panzani hanno finito, in 11esima posizione, i fratelli Davide e Andrea Giordano, che dopo il repentino ritiro al Rally Abeti a Reggello cercavano il riscatto. Un riscatto parzialmente ritrovato, avendo sofferto l’adattamento alla vettura “pagando” soprattutto il fatto di non conoscerla in una giornata estremamente calda e sfiancante. Delusione invece per Paolo Segantini/David Castiglioni. Erano pronti a farla da protagonisti dopo la terza piazza assoluta, a San Marino due settimane fa ma non sono mai entrati nel vivo della lotta di vertice come molti aspettavano e come loro volevano. La motivazione? Il pilota aretino aveva smarrito gli occhiali da vista poco prima di partire, palesando quindi in gara notevoli difficoltà visive, prima di fermarsi a tre quarti di gara per un problema elettronico legato all’acceleratore.

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