Il 12 dicembre il simbolo dei Giochi Olimpici Invernali partirà dal Polo ‘Fermi – Giorgi’ e attraverserà il centro storico
Questa mattina (lunedì 17 novembre) è stato reso noto il passaggio da Lucca della Fiamma Olimpica del XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano – Cortina 2026. Si tratta di un simbolo di unità e pace; porta con sé un messaggio universale che trascende confini e differenze, invitando ogni persona a partecipare a un evento di assoluta rilevanza globale. Il suo passaggio rappresenta, infatti, i valori fondamentali del Movimento Olimpico, incarnando i sentimenti di amicizia, pace, speranza e spirito di squadra.
Hanno presentato l’occasione l’assessore allo sport, Fabio Barsanti, il delegato Coni per la provincia di Lucca, Stefano Pellacani, il vice preside del Polo Scientifico Tecnico Professionale Enrico Fermi – Giovanni Giorgi, Matteo Munafò, gli insegnanti Matteo Di Bene e Alessandro Capasso e gli alunni della classe quarta BSP del Liceo Scientifico Sportivo.
La fiamma verrà accesa ad Olimpia antica il prossimo 26 novembre e giungerà a Lucca nella tarda mattinata di venerdì (12 dicembre). Lo stesso giorno, alle 13,45, partirà dal Polo Scientifico Tecnico Professionale Enrico Fermi – Giovanni Giorgi per entrare poi dentro il centro storico, dove sfilerà nei luoghi monumentali ed istituzionali con una staffetta di ben 22 atleti.
La mattina del 12 dicembre la fiaccola partirà da Prato per poi proseguire verso Pistoia e Montecatini Terme. Superata Lucca, arriverà a Piazza del Duomo di Pisa ed infine il giro terminerà a Livorno, in Piazza della Repubblica. Successivamente, si sposterà verso la Sardegna il giorno seguente.
Infine, dopo aver attraversato l’Emilia-Romagna e prima di continuare la propria corsa in Liguria, la Fiamma Olimpica tornerà in Toscana, precisamente a Massa, il 9 gennaio 2026. Il percorso prevede 63 giorni di viaggio, 60 tappe in Italia e 12mila chilometri da percorrere toccando tutte le 110 province della penisola.
Ogni giornata di staffetta si concluderà con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segnerà il culmine delle attività nel luogo della city celebration. In occasione dell’arrivo della Fiamma, le città toscane coinvolte ospiteranno spettacoli musicali, esperienze e performance artistiche con la partecipazione delle comunità locali.
Ad accompagnare la Fiamma Olimpica in Toscana ci sarà Maria Caciotto, ex arbitra di calcio ed oggi content creator, che racconterà le bellezze del territorio portando la sua passione per lo sport sul palco di Piazza della Santissima Annunziata, in occasione della city celebration di Firenze l’11 dicembre.
“Si tratta di un momento di altissimo significato per il nostro sport nazionale e locale – afferma l’assessore Barsanti – per questo abbiamo voluto il coinvolgimento di tutte le scuole, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e con il Polo Scientifico Tecnico Professionale Enrico Fermi – Giovanni Giorgi che, con il Liceo Scientifico Sportivo, prepara i professionisti dello sport del futuro. Un percorso che toccherà i punti più suggestivi della città facendoci partecipi di quei valori culturali, educativi e sportivi che trovano espressione nella più alta competizione internazionale”.

“Un evento storico e unico. Siamo disponibili come scuola – dichiara il vice preside Munafò – ad aiutare il Coni nell’organizzazione e ci siamo già messi a disposizione”.

“Un opportunità storica e importante – sottolinea il professor Di Bene -, che ci rende orgogliosi. Il passaggio della fiamma è un simbolo importante. I ragazzi si porteranno dietro questo evento per tutta la vita”.

“Abbiamo organizzato un percorso con i ragazzi – prosegue il professor Capasso – che parte dal mondo greco fino ad arrivare più o meno ai nostri giorni. I ragazzi hanno preparato una timeline di tutte le Olimpiadi che si sono svolte. Per loro è stata un’esperienza emozionante. A volte si pensa che sia un piccolo evento, ma in realtà è molto grande. Il lavoro è stato lungo e lo stiamo ancora portando avanti. Verrà a scuola a concludere il percorso un esperto del Coni per parlarci delle Olimpiadi”.


