Eccellenza
|Lucchese, scatenata sul mercato: arriva anche l’ex Francesco Fedato: “In debito con questa città”
Presentati tre nuovi colpi alla vigilia della sfida con il Real Forte Querceta. Il tecnico: “Con loro la prima di tredici finali”
In casa Lucchese è tempo di grandi manovre e ambizioni rinnovate. Mentre la squadra si prepara al fischio d’inizio della sfida di domani (18 gennaio) alle 14,30 al Porta Elisa contro il Real Forte Querceta, la società rossonera ha infiammato la piazza con un mercato da protagonista, ufficializzando tre colpi di spessore per blindare il primato in classifica.
Il mercato: torna Fedato, arrivano Tosi e Zenuni
La notizia più suggestiva è senza dubbio il quarto ritorno in rossonero di Francesco Fedato. L’attaccante classe ’92, che ha lasciato il Treviso capolista nel girone C di serie D pur di rivestire la maglia della Pantera, ha firmato un contratto di due anni e mezzo. “Mi sento in debito con questa città”, ha dichiarato Fedato in conferenza stampa, sottolineando la voglia di restituire quanto ricevuto da Lucca.
Insieme a lui, il patron Matteo Brunori e il dg Andrea Gianni hanno presentato altri due innesti di categoria superiore: il difensore esterno Alessandro Tosi (2001, ex San Marino) e il centrocampista Federico Zenuni (1997, ex Reggina). Innesti mirati, uno per reparto, che come spiegato dalla dirigenza servono ad “alzare l’asticella” e supportare mister Pirozzi nel rush finale della stagione.
Verso Lucchese – Real Forte Querceta
La partita di domani inaugura un ciclo di fuoco: altre tre gare in sette giorni, inclusi i delicati scontri diretti con Belvedere e Viareggio. Tuttavia, mister Pirozzi predica calma e massima concentrazione sul primo ostacolo: “Il Real Forte è una delle squadre che all’andata ha espresso il miglior calcio. Hanno cambiato allenatore e hanno attaccanti importanti: dovremo affrontarli come la prima di tredici finali“.
Il tecnico rossonero ha confermato che il gruppo è al completo e che l’abbondanza portata dal mercato permetterà alcune rotazioni. I nuovi acquisti sono già a disposizione e potrebbero trovare spazio a partita in corso o dal primo minuto.
Le parole della società
Il direttore generale Andrea Gianni ha rivendicato il percorso fatto finora: “Siamo partiti a fari spenti, dati come terzi o quarti, e oggi siamo primi grazie al lavoro. La proprietà ha fatto sforzi importanti per prendere giocatori tecnici e affamati”. Un concetto ribadito dal patron Brunori, che ha espresso soddisfazione per l’evoluzione di una società costruita quasi dal nulla e ora pronta a sognare in grande.


