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Lucchese attiva ma a fari spenti verso la nuova stagione di serie D: i rossoneri guardano alla capitale

Sotto la lente allenatore e giocatori di Trastevere e Ostiamare. Ma si pensa anche alle conferme e alla necessità di tre quote in campo

Mentre la macchina organizzativa del campionato si mette in moto, la Lucchese comincia a tracciare le linee guida del proprio futuro, che sembra parlare sempre più con un accento laziale.

Con il nuovo allenatore ormai virtualmente bloccato, la società rossonera è concentrata sull’allestimento della rosa per la prossima stagione di serie D, pur dovendo guardare con attenzione alle scadenze burocratiche per l’iscrizione, fissate dal 4 al 10 luglio. I documenti passeranno poi al vaglio dell’organismo di vigilanza, con tempo fino al 21 luglio per sanare eventuali carenze, in attesa dell’elenco ufficiale delle squadre ammesse che sarà reso noto entro il 25 luglio. Per l’organico vanno attesi gli spareggi interregionali di Eccellenza, che per la Toscana vedono impegnato ancora i fiorentini del Grassina.

Sul fronte tecnico e del mercato, la pista romana si fa ogni ora più calda. Per la panchina rossonera manca ormai solo l’ufficialità per l’arrivo del giovane mister Marco Bernardini, reduce dal secondo posto sulla panchina del Trastevere. Il tecnico è destinato a portare con sé a Lucca una parte del suo staff, con l’eccezione dell’allenatore in seconda, e proprio dalla sua ex squadra potrebbero arrivare i primi importanti rinforzi per la rosa.

Il nome più caldo a tenere banco in queste ore è quello del bomber Davide Lorusso, attaccante esterno capace di agire anche da punta centrale, reduce da una stagione da 25 gol all’attivo. Lo stesso Lorusso, che con il Trastevere ha superato la storica quota dei 100 gol, non ha smentito l’ipotesi di lasciare la capitale per approdare in una piazza prestigiosa. Ma l’asse con Roma non si ferma qui: per la casella degli under si fa il nome del portiere Jacopo Della Rocca, classe 2008, mentre per la difesa sono sotto stretta osservazione Simone Mattia e Gianluca Petrucci, elementi che conoscono a memoria i dettami tattici del mister.

I radar del patron Brunori e del direttore Gianni non sono però orientati soltanto in casa Trastevere, come è opvvio che sia. Gli occhi della dirigenza rossonera sono finiti anche sui freschi vincitori del campionato dell’Ostiamare, compagine romana, che ha come padre nobile Daniele De Rossi, reduce da una storica promozione in serie C e impegnata a ristrutturare l’organico per il professionismo. Piace molto l’esterno difensivo Alessio Rasi, protagonista di un’ottima annata, insieme ad altri profili della rosa ostiense che la Lucchese sta valutando attentamente.

Difficile che i primi colpi ufficiali si concretizzino già nei prossimi giorni, anche per motivi di tesseramento, al momento impossibile, mentre è molto più probabile una vera e propria raffica di annunci verso la fine del mese, con l’obiettivo dichiarato di allestire una formazione di assoluto livello, come si è rivelata quella della stagione in Eccellenza.

Un gruppo nuovo che dovrà integrarsi con lo zoccolo duro dei calciatori ancora legati alla Lucchese, tra chi ha ancora un anno di contratto come Francesco Fedato e Federico Zenuni, e chi rappresenta una certezza da cui ripartire come il portiere Milan, i difensori Santeramo, Pupeschi, i centrocampisti Picchi e Bartolotta e gli attaccanti Camilli e Riad. Fra le quote ha chance di rimanere in rossonero anche Martino Ragghianti, classe 2007, seppure fra le riserve. 

Ricordiamo che sarà obbligatorio nella prossima stagione schierare almeno un calciatore nato a partire dall’1 gennaio 2006, uno dall’ gennaio 2007 ed uno dall’1 gennaio 2008.