La pazzia
|“La mattata di Ferragosto”. Da Sanremo a Firenze in bici passando da Lucca
429 chilometri divisi in quattro tappe in cinque giorni: il viaggio del torinese Alberto per riscoprire le bellezze dell’Italia
“Ho deciso di fare questa pazzia all’improvviso. Non avevo organizzato niente per Ferragosto e mia moglie lavorava, quindi ho deciso di prendere la bici e partire”. Inizia così il racconto di Alberto, un banchiere torinese, che ha deciso di attraversare un pezzo dell’Italia in bici, partendo da Sanremo con destinazione Firenze. Il percorso da 429 chilometri si è articolato in quattro tappe in cinque giorni.
“Dalla Riviera ligure all’Appennino dietro Genova, fino alle mura di Lucca, ogni tappa è la prova che non serve andare lontano per restare a bocca aperta: basta pedalarci dentro”, sottolinea Alberto.
Un viaggio che lo ha aiutato a riscoprire le bellezze dello Stivale e che lo ha quasi invogliato a proseguire. “La mia destinazione è Firenze e tornerò poi a casa in treno. Non ho più le forze, altrimenti avrei proseguito fino a Roma”.
La bellezza dello sport unite all’avventura. “Faccio un lavoro sedentario e non sono un grande sportivo, ma mi piace andare in bicicletta. È la prima volta che faccio un viaggio così lungo sulle due ruote”.
I borghetti italiani sono più belli di quanto pensiamo. “In questi giorni mi sono accorto che proprio a causa dei social giriamo il mondo, tendiamo spesso ad andare all’estero ed in grandi città, senza guardare ciò che abbiamo sotto il naso. L’Italia l’ho sempre girata in macchina, in aereo o in treno e non avevo mai avuto modo di passare nei piccoli paesi, rimasti alle bellezze di un tempo“.
“È stata una pazzia, ma la rifarei. Sono molto contento che abbiano voluto motivarmi e mi abbiano seguito in questo viaggio tanti amici e conoscenti. E non solo. C’è chi ha letto il mio cartello Suona se tifi ed ha contribuito a spronarmi“, conclude Alberto.




