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Alessio Della Maggiora (Mm Motorsport) sul terzo gradino del podio al Rally Città di Pistoia

Affiancato da Valerio Favali ha reagito con fermezza ad un errore costato venti secondi sui chilometri della prova speciale Berso

È un altro fine settimana denso di soddisfazioni, quello archiviato da Mm Motorsport. Il team lucchese si è elevato sul terzo gradino del podio assoluto del Rally Città di Pistoia al fianco di Alessio Della Maggiora, pilota all’esordio sulla Skoda Fabia R5 Evo. Una performance, quella del driver portacolori della scuderia Rally Revolution +1, che ha alimentato fin dalle prime fasi di gara prospettive rivolte all’attico della classifica generale, contraddistinta dalla presenza di vari esponenti del panorama rallistico regionale.

Affiancato da Valerio Favali, Alessio Della Maggiora ha reagito con fermezza ad un errore costato venti secondi sui chilometri della prova speciale Berso, costato lo spegnimento della vettura. Una variabile che non ha precluso al pilota di Mm Motorsport il raggiungimento dell’obiettivo, confermandosi vera e propria rivelazione dell’ultimo appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 6.

Un impegno affrontato archiviato tenendo fede alle prerogative della vigilia ovvero dare continuità ad un trend che ha visto M, Motorsport assecondare a pieno le esigenze dei propri piloti, chiamati ad esprimere le potenzialità del suo parco macchine. Un percorso che – sulle prove speciali proposte dalla provincia di Pistoia – ha interessato anche Giorgio Sgadò, chiamato a recuperare feeling con la Skoda Fabia R5 dopo la rovinosa uscita di strada accusata al Rally degli Abeti di giugno. Per il pilota massese, affiancato “alle note” da Gabriele De Angeli, l’appuntamento Crz è valso la quarta occasione di utilizzo della turbocompressa boema. Chilometri che hanno permesso al driver massese di approfondire il rapporto con la vettura facendo registrare costanti progressi nel corso della gara e di conquistare la pedana di arrivo.

Una toccata ha compromesso le ambizioni di Vittorio Ceccato e Rudy Tessaro, con la Skoda Fabia R5 uscita di scena sui chilometri della prima prova speciale. Un prematuro epilogo che, tuttavia, non ha negato al pilota veneto un fine settimana carico di buone sensazioni, espresse già in fase di shakedown. Primo ritiro della stagione per Davide Giovanetti, tradito dalla rottura di un ammortizzatore della Peugeot 208 R2B nel corso della quinta prova speciale, chilometri di un confronto che ha segnato la prima collaborazione con il copilota Massimo Moriconi.

 

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