Quantcast

Pugilistica Lucchese, Alessandro Maida in semifinale ai tricolori Schoolboy

Sconfitto Sasha Mencaroni ai punti. Tra due settimane le gare di Mondovì per decidere i finalisti

Una conclusione dolce-amara per la spedizione della Pugilistica Lucchese ai quarti di finale dei campionati italiani Schoolboy (13/14 anni) di Montesilvano, che riesce a staccare un solo biglietto per le semifinali di Mondovì in programma tra due settimane.

Il primo a combattere nella giornata di venerdì è Sasha Mencaroni, ritenuto l’uomo da battere nella categoria dei 40 chili, che si è trovato di fronte il marchigiano Ben Zahouane Salah. Il match parte subito a ritmi altissimi, con i due giovani pugili che scambiano una serie di rapide combinazioni di colpi mettendo in evidenza un elevato tasso tecnico nonostante l’età.

Mencaroni non presta però la giusta attenzione alla difesa, e il suo avversario riesce più volte a fare breccia nella sua guardia, evitando nel frattempo gli attacchi del lucchese con un ottimo gioco di gambe. Lo stesso copione si mantiene per il secondo round, con Salah che basa la sua difesa su un’elevata mobilità, mentre l’allievo di Giulio Monselesan non riesce proteggersi efficacemente dai colpi del suo avversario.

A nulla vale quindi l’ottima terza ripresa di Mencaroni, che trova finalmente i tempi giusti per l’inserimento, spegnendo sul nascere le iniziative dell’avversario con colpi fulminei e precisi, ma senza riuscire a recuperare lo svantaggio ai punti accumulato in precedenza.

Nel verdetto finale tre dei cinque giudici lo dichiarano sconfitto, contro uno che lo avrebbe visto vincente e un ultimo che ha giudicato il match pari. 

La bella sorpresa di questi quarti di finale viene invece da Alessandro Maida, categoria 60 chili, che nonostante l’inesperienza (un solo incontro in carriera per lui) nel pomeriggio di sabato riesce a conquistarsi l’accesso alle semifinali battendo il piemontese Francesco Defenu. Maida non si è certo distinto per il pugilato ortodosso, subendo ben due richiami ufficiali per colpi non girati che, pesando abbondantemente sul punteggio, rendono ancora più eclatante la sua vittoria, merito della straordinaria grinta con cui ha disputato l’incontro.

Il lucchese non ha infatti lasciato un secondo di tregua al suo avversario, incalzato per tutte e tre le riprese con combinazioni e colpi di incontro che ne hanno spento sul nascere qualsiasi iniziativa offensiva. Il risultato è una strepitosa vittoria secondo quattro dei cinque giudici, che lo porterà a giocarsi il titolo tricolore tra quindici giorni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.