Torretta Bike approda sull’Appennino con “La via del lupo”

Presentate le tappe del tour estivo sul parco nazionale dei monti sibillini. Partenza prevista per il 7 luglio

Nuova avventura per la Torretta bike che, reduce dalla probante esperienza del Sellaronda Hero, si appresta a rimettersi di nuovo in sella per un’altra stimolante avventura. Sono state infatti illustrati in mattinata l’itinerario e le modalità che caratterizzeranno  la Via del lupo, il giro estivo in programma dal 7 al 10 luglio che porterà 18 atleti dell’associazione ad addentrarsi nel parco nazionale dei monti sibillini.

La presentazione del giro all’interno della sala consiliare del comune di Porcari rappresenta ormai una consolidata tradizione, come affermato dallo stesso sindaco Leonardo Fornaciari, che è intervenuto alla conferenza presieduta dal consigliere comunale e membro Torretta Bike Franco Fanucchi evidenziando le molteplici implicazioni di queste iniziative in grado di unire bellezza paesaggistica, storia e apporto solidale. In particolare il sindaco rieletto ha assimilato l’esperienza della Torretta Bike a un “pellegrinaggio in bicicletta” dall’immensurabile portata spirituale.

“In questo periodo siamo circondati da cammini e pellegrinaggi, esperienze particolarmente intime e religiose – afferma il sindaco  – e possiamo dire che quelli della Torretta Bike sono dei pellegrinaggi in bicicletta, che permettono tra l’altro di entrare in contatto con altre realtà istituzionali e di garantire solidarietà ai bisognosi”.

Successivamente la parola è passata al presidente dell’associazione Giorgio Tomei, che ha fornito elementi aggiuntivi per quanto riguarda l’intento che anima l’iniziativa, quello di veicolare un messaggio di solidarietà e speranza alle popolazioni dell’Appennino tra Marche e Abruzzo colpite dal terremoto nel 2016.

Un tour per manifestare la vicinanza ai terremotati che nasce dall’amore viscerale per la natura, come sottolineato da uno dei membri dell’associazione  Giovanni Piegaia, che ha tracciato un suggestivo disegno storico sulla vicenda del lupo, animale che da il nome all’intera esperienza. Una specie che, ridotta ai minimi termini dall’efferatezza umana, ha trovato in queste zone, a partire dagli anni 70 la possibilità di tornare a proliferare, evitando l’estinzione e tornando a ripopolare nel giro di pochi anni tutta la dorsale appenninica.

Torretta Bike via del lupo

Dopo questi cenni storici e faunistici utili a inquadrare l’esperienza è stata la volta del giovane Andrea Menchini, che è entrato nel merito e ha illustrato nel dettaglio le tappe che scandiranno l’epopea targata Torretta Bike. Il percorso si compone di un 90 % di sterrato e un 10% di asfalto, per una lunghezza approssimativa di 160 chilometri e un dislivello complessivo di circa 6000 metri. Si partirà giovedì 7 luglio, quando un pullman trasporterà gli atleti fino al borgo di Visso. La prima tappa vedrà i ciclisti muoversi da Visso alla volta di Fiastra e del suo lago balneabile. Di qui il mattino successivo gli atleti si dirigeranno verso Montemonaco. Questa seconda tappa sarà completamente su sterrato, così come quella che da Montemonaco condurrà a Castelluccio, e porterà i ciclisti a pernottare in appositi rifugi. Saranno queste due tappe centrali le fasi più impegnative del tour. L’ultima tappa, che si svilupperà per metà su sterrato e per il 50% su asfalto ricongiungerà Castelluccio a Visso e sancirà la fine del ventiduesimo tour organizzato da Torretta Bike.

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