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Passerella di campioni a Gragnano: è tornato in grande stile il ‘Premio Fedeltà allo Sport’

Una serata di stelle al Country Club con la regia di Valter Nieri: il presidente del Coni Giovanni Malagò superospite in un parterre stellare

È stata una serata di stelle e campioni. Al Country Club di Gragnano ieri sera (5 giugno) è tornata in grande stile la passerella dedicata al mondo dello sport con la grande regia di Valter Nieri e di tutti i soci del Premio Fedeltà allo Sport.

Premio Fedeltà allo SportPremio Fedeltà allo Sport

A margine della cena di gala, dopo l’aperitivo a bordo piscina nella splendida tenuta del capannorese, la premiazione delle Sfingi d’Oro, che ha visto la presenza tra gli altri del presidente onorario Stefano Gori in forma smagliante.

Superospite della serata, a portare i saluti di tutto il mondo dello sport, è stato il presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò. Accompagnato dal suo segretario Fabrizio Marchetti, è stato giustamente premiato, in apertura di serata, per essere il più vittorioso nel suo decennio di mandato nei 110 anni di storia del Coni.

La sfinge poi, in una continuo alternarsi di grandi campioni, con la colonna sonora di We are the champions dei Queen a sottolineare ogni protagonista sul palco,  è stata poi consegnata anche agli ex calciatori Filippo Galli e Gianluca Pagliuca, entrambi ancora in forma… campionato. Per il ciclismo Giovanbattista Baronchelli, uno fra i corridori più amati a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta che vinse l’ultima corsa della sua carriera in maglia Fanini nella crono del San Luca. Sfinge d’oro anche all’ex scalatore Stefano Della Santa, un altro prodotto Fanini; a Cordiano Dagnoni, presidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana e plurimedagliato alle recenti Olimpiadi e campionati del mondo su pista ed al lucchese Stefano Bendinelli, che festeggia con questo premio i suoi 50 anni ininterrotti di attività ciclistica, prima come atleta e poi a livello dirigenziale. A completare il cast di quest’anno, ma non certo ultima per importanza vista la grande modestia e simpatia, la più grande schiacciatrice del mondo di tutti i tempi nel volley femminile, l’italo cubana Tay Aguero, che ha disputato gli ultimi cinque campionati con la maglia del Modena, prima di dedicarsi ad allenare nel settore giovanile. La due volte campionessa olimpica e del mondo è stata accompagnata dal suo attuale presidente Gianfranco Barberini. Infine sfinge d’oro anche alla campionessa italiana di ginnastica ritmica (cerchio e palla) Elena Massa: in forza alla Gym Star di Capannori fra i suoi successi più importanti c’è il tricolore di Rimini dello scorso anno in serie D categoria LC senior2.

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Novità dell’ultimo momento anche il premio al ct della pista Marco Villa, già premiato nell’edizione 2018, ma che riceverà un riconoscimento quale ct più vittorioso di sempre nei mondiali su pista. Nel corso della serata anche i premi alla memoria di Alfio Castiglioni (a Giovanni Malagò), Aldo Biagini (a Filippo Galli), Francesco Lombardi (a Giovanbattista Baronchelli) e da quest’anno anche di Gigi Simoni, da sempre vicino al premio prima della sua scomparsa del 22 maggio 2020: il premio a lui intitolato è andato al giornalista Alberto Cerruti. A consegnarglielo il figlio dell’indimenticato allenatore Leonardo Simoni, osservatore dell’Inter e da qualche anno ormai ospite fisso della manifestazione.

Quello che resta della serata è il consueto sapore a metà fra l’entusiasmo e la malinconia dell’amarcord. Davanti alla consueta cornice di esponenti della politica e dello sport locale, in primis il sindaco di Capannori, Luca Menesini e l’assessora allo sport, Lucia Micheli, si è consumata una grande serata di sport, un unicum vero e proprio nel panorama provinciale. Fra le autorità sportive presenti anche il presidente regionale del Coni Simone Cardullo, il delegato provinciale del Coni di Lucca Stefano Pellacani ed il presidente provinciale di Lucca della Fci, Pierluigi Castellani. Con un arrivederci al prossimo anno, per un’altra grande parata di stelle.