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Due bronzi per la Serchio Spinning ai campionati italiani individuali di pesca da riva

Allori per Carlo Bianchini negli under 14 e per Nicola Giani negli under 23. Il presidente Marchetti: “Sempre più difficile organizzare gare”

Nell’ultimo weekend di luglio si sono disputati i campionati italiani individuali di pesca da riva con esche artificiali catch&release per le categorie under 14, 18 e 23. La manifestazione si è svolta sulle sponde del fiume Agno, a Recoaro Terme.

La Serchio Spinning era rappresentata dal Carlo Bianchini e Jacopo Tilli per la categoria under 14 e da Nicola Giani, Andrea Tomei e Nicholas Tilli per la categoria under 23.

Due giorni di gara caratterizzati da molte catture hanno decretato i nuovi campioni italiani. Gli atleti della Serchio Spinning (società della Valle del Serchio) si sono contraddistinti nelle varie categorie ed alla fine sono tornati dalla trasferta con due medaglie di bronzo.

Carlo Bianchini, alla sua prima partecipazione ad un campionato italiano si aggiudica la medaglia di bronzo per la categoria under 14 mentre Nicola Giani, già argento lo scorso anno, si aggiudica sempre il bronzo ma nella categoria Under 23.

“Spedizione soddisfacente – commenta il presidente Simone Marchetti – per la nostra piccola società e per i nostri ragazzi, sapientemente guidati dallo staff tecnico al seguito formato da Lorenzo Pasquini, Gianni Iacopini e Mario Bianchini. In pochi anni abbiamo creato un bel gruppo di amici e di pescatori agonisti di ottimo livello. Da quest’anno, poi, l’arrivo di alcuni giovani ci ha permesso di trasmettere la nostra passione e di cercare di dare un futuro al nostro sport. Per la prima volta in provincia di Lucca abbiamo organizzato il campionato provinciale di pesca con esche artificiali under 14 e ne andiamo orgogliosi, dato che non sono molte le province che riescono a farlo. È sempre più difficile riuscire ad organizzare gare ed attività in fiume, a causa dei divieti di immissione di trote non autoctone nelle nostre acque, dovuti a normative europee. Noi teniamo duro, sperando che la situazione si sblocchi entro la fine dell’anno. Sarebbe un vero peccato far smettere questi piccoli campioncini”.