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Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi vincono la Campagnolo Historic con la Golf del 1993

Successo nella quarta prova del Campionato italiano rally di regolarità 50 auto classiche e primo posto in classifica

Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, con la Golf del 1993, sabato (18 luglio) hanno vinto a Vicenza alla ventesima edizione del Campagnolo Historic la quarta prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità 50 Auto Classiche, e sono balzati in testa alla classifica del campionato in solitario.

La gara, condizionata dal caldo di queste settimane, che si è svolta sulle montagne di Isola Vicentina, Malo e Schio, era strutturata in 4 prove – da ripetere due volte, al mattino e al pomeriggio – due delle quali erano caratterizzate da tracciati molto tortuosi e difficili, che la rendevano di livello tecnico molto elevato ed impegnativo.

I rally di regolarità sono gare del tutto simili ai rally in quanto i concorrenti devono percorrere il solito tracciato rispettando continuamente una velocità imposta, appunto di circa 50 chilometri all’ora, che viene rilevata lungo il percorso con strumenti satellitari in punti segreti e non noti all’equipaggio. La difficoltà è quindi di mantenere la velocità imposta durante tutto il tracciato, compresi i tornanti e le chicane, recuperando prima possibile il tempo che ovviamente si perde in quelle situazioni.

I due lucchesi, che in questo campionato gareggiano con una macchina di serie non preparata, hanno così riscattato lo stop subito al Lana Storico di inizio luglio a Biella, quando per un guasto meccanico alla loro Golf furono obbligati al ritiro. Oggi, imponendosi nella prova del loro campionato con 592 penalità nelle 8 prove previste, si sono riportati da soli in testa alla classifica, in attesa del prossimo turno di fine agosto nel veronese.

Dice Vergamini: “È stata una gara molto complicata sia per le condizioni climatiche sia perchè la nostra Golf non è ancora tecnicamente al meglio ma con la tenacia ed alcuni accorgimenti siamo riusciti a condurre in porto questa prova con un risultato tecnico che, per come è maturato, ci soddisfa molto, specialmente dopo il ritiro di Biella. Il campionato comunque è ancora lungo così come il lavoro che ci aspetta per continuare nella nostra prima esperienza in assoluto a questa specialità nel mondo dei rally”.