Bama Altopascio, mission impossibile a S.Giovanni Valdarno

Infermeria piena in casa rosablu per la trasferta

Ormai è una tradizione, come i regali sotto l’albero di Natale. Nel momento cruciale, o quantomeno in un momento importante, della stagione la dea bendata mostra, sogghignando, il dito medio al Bama Altopascio. Una storia che tristemente si ripete da tempo.

Se poi, come quest’anno, il budget è limitato all’osso, con conseguente taglio al roster, le dita diventano due. L’annata si è complicata maledettamente per partite gettate al vento nel finale, per i molti errori commessi, e anche per altri fattori “esterni”. Ma tant’è. Domani pomeriggio (8 dicembre) i rosablu si presenteranno a San Giovanni Valdarno con un roster falcidiato dagli infortuni.

Partiamo da Orsini, per lui infortunio al 32′ nella partita di domenica contro Agliana, dove ha riportato un stiramento inguinale. Terapie come se piovesse per lui ma le speranze di vederlo domenica sono ridotte al lumicino. Proseguiamo con Trillò, anche lui out domenica al 28′ per un leggero stiramento al polpaccio. L’ala altopascese era disposto a pagare la penale, dopo la squalifica di una giornata,  per poter giocare ma le sue condizioni lo hanno indotto a rinunciare. Quindi non ci sarà.

Dulcis in fundo, Giovani, aveva mostrato ottime cose contro Agliana (per lui 100 per cento al tiro) ma in allenamento ha subito una forte distorsione alla caviglia: un mese di stop. In settimana è stata disputata un’amichevole a Livorno (sponda Us) per evitare un “planning” settimanale con solo allenamenti in 8/9 atleti.

I resti del Bama quindi si recano nella patria del Masaccio con l’unico imperativo di giocare col coltello tra i denti, senitre il cuore che batte nelle tempie, sudare e sbavare, andare avanti a testa bassa e, alla fine, alzare lo sguardo verso il tabellone.

San Giovanni è la solita squadra solida, soprattutto al PalaDrago, ben allenata, formata da un gruppo consolidato, con l’aggiunta del buon giovane Cosimo Pelucchini (sondato dal Bama in estate) e il lungo serbo Jovic, un lusso per la categoria.

A.A.A. miracolo cestistico cercasi per l’8 dicembre alle 18. Arbitri Frosolini di Grosseto e Corso di Pisa.

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