Bc Lucca, bene il primo test contro il Cus Pisa

Inizia a prendere forma la giovane squadra di coach Tonfoni per la C Gold

Fondamenta, piano terra e primo piano, questa in sostanza la metafora che ha usato coach Tonfoni per descrivere la prima prova sul campo di un Bc Lucca costruito a tempo di record e con un età media molto bassa.

Partiamo dal risultato. Lo scrimmage è terminato con la vittoria del Basketball Club Lucca sul Cus Pisa, 68 a 58.  Tornando alla metafora del coach, i ragazzi in questo primo mese hanno iniziato a impastare cemento e rovesciarlo negli scavi delle fondamenta e lo scrimmage di ieri (25 settembre) è servito a verificare se il cemento iniziava a solidificarsi e a diventare una buona base sul quale costruire una vera casa.

Ilprimo strato di cemento ha retto e la prova fornita si può definire positiva. In campo si sono viste alcune conferme, come Barsanti, sempre micidiale e implacabile dalla distanza, Russo bravissimo nel districarsi agevolmente tra gli avversari, la solidità realizzativa di Pierini, un Simonetti molto determinato, sempre proteso a fare breccia nella difesa avversaria.

Poi ci sono i nuovi e si è notata la velocità di Lippi, l’energia di Spagnolli, la robustezza di Di Sacco ed infine i giovani. Qualcuno di loro aveva giocato lo scorso anno un paio di minuti sui campi della B per gli altri era il debutto e un po’ di emozione e tensione si percepiva, ma sono bastati pochi minuti per superare l’impasse iniziale e vederli tirare fuori una bella grinta e voglia di far bene.

Certamente non sono tutte rose e fiori e c’è molto da lavorare, in campo ci sono stati dei buoni momenti in cui si sono costruite delle belle azioni ed egregiamente finalizzate, ma ci sono stati anche momenti di confusione, qualche palla persa di troppo, qualche errore nel realizzare da sotto. I ragazzi sono sembrati tutti di prima qualità e sicuramente coach Tonfoni saprà con il tempo esaltarle maggiormente e creare un gruppo amalgamato capace di dare prestazioni di tutto rispetto

Siamo sempre un cantiere aperto – dice coach Tonfoni – per cui in questo momento c’è ancora da mettere le fondamenta, c’eravamo dati pochi obiettivi, anche non semplici, ma diciamo raggiungibili ho chiesto di mettere intensità e pressione difensiva per cercare poi di stendersi in attacco, le cose sono consequenziali, infatti, quando ci siamo riusciti, un po’ troppo a sprazzi però, abbiamo espresso la migliore pallacanestro, quando siamo stati un pochino più remissivi in difesa abbiamo di conseguenza faticato in attacco. Ho fatto anche degli esperimenti per avere delle risposte, abbiamo ruotato tutti i quattordici giocatori, sono soddisfatto perché anche i ragazzi molto giovani si sono fatti trovare pronti per cui diciamo che come prima uscita è positiva consapevoli del fatto che dobbiamo ancora costruire le fondamenta, il pianterreno e tutti gli altri piani.”

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