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Impianti sportivi, appello dal Basketball Club Lucca: “Servono strutture nuove e polifunzionali” foto

Il direttore sportivo Umberto Vangelisti: "L'amministrazione intervenga in questa direzione". Presentate le strategie e gli obiettivi per la stagione di C Gold

Impianti sportivi fuori normativa, obsoleti e da riqualificare. Ma anche da ripensare tout court, puntando sulla costruzione di nuove strutture al passo con i tempi: su questo doppio binario si muove la questione di palestre, piscine e centri sportivi nel comune di Lucca, sollevata dal vicepresidente e direttore sportivo del Basketball Club Lucca Umberto Vangelisti oggi (20 settembre) durante la presentazione della nuova stagione del Basketball Club Lucca.

“Lo sport va avanti con nuove regole, per questo – spiega Vangelisti – abbiamo bisogno di strutture nuove e polifunzionali: mi auguro che l’amministrazione intervenga in questa direzione”. Un appello con la volontà di fare sinergia e trovare soluzioni comuni.

Riflessione accolta dall’assessore Ragghianti, che risponde: “Entro la fine del mese si aprirà un bando di contributi alle associazioni sportive di circa 200mila euro. Anche quest’anno – prosegue – il palazzetto dello sport per parte della stagione sarà interessato dai lavori ai bagni e proseguiremo con gli interventi di tenuta statica e sismica. Stiamo lavorando per intercettare nuove risorse e non tagliare soldi alle emergenze, importante in questo senso è il lavoro di coordinamento con l’assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini”.

“Gli impianti sportivi a Lucca sono vecchi e mancano, perciò è una delle priorità su cui lavorare – osserva Raspini – Cosa non facile perché ci sono vincoli di vario tipo, ma rimane sicuramente una delle questioni su cui non si può più attendere. L’impegno sul piano dell’edilizia sportiva ci deve essere“, promette l’assessore, invitato alla presentazione della nuova stagione di Basketball Club Lucca. Presenti, oltre alle istituzioni e al ds Vangelisti, il presidente del Bc Lucca Matteo Benigni, il presidente del Lucca Academy Basket Marco Terigi e il medico sportivo Guglielmo Menchetti, che rinnova la sua esperienza nella società lucchese per il 2021-2022.

Un anno che parte con l’obiettivo di valorizzare la pallacanestro maschile nel panorama sportivo locale, come spiega Benigni: “Vogliamo ricostruire un rapporto con la città per rendere la pallacanestro uno sport di riferimento a Lucca e un punto d’incontro per i  ragazzi. Un macrobiettivo da realizzare partendo dal settore giovanile, un movimento di 150 ragazzi e 130 bambini su cui puntiamo perché lo sport è un momento fondamentale nella vita del minore. Inoltre lavoreremo per costruire gruppi sempre più competitivi e arrivare a portare la prima squadra in serie B”.

Parallelamente alla formazione di una squadra molto promettente per la serie C Gold – che presto verrà presentata ufficialmente – e di squadre altrettanto motivate e dinamiche per il settore giovanile, i dirigenti hanno delineato la strategia da mettere in campo nei mesi che verranno.

L’attività di Bcl

Dopo l’ultimo anno trascorso con le difficoltà legate al Covid, questo è emerso nella presentazione dell’Agorà, il Basketball Club Lucca ha ancora più voglia di ripartire con entusiasmo, coesione e impegno, anche grazie a una società costituita da dirigenti, allenatori e istruttori, compatta e ambiziosa, e da giocatori che, con testa, cuore, tecnica e determinazione, intendono arrivare lontano. A permettere di puntare in alto, anche tutti quegli sponsor “vecchi” e “nuovi” che hanno creduto e continuano a credere in questa realtà.

Il contesto lucchese

Ricostruire una rete solida di partecipazione e fiducia “nella città e per la città” è uno fra gli obiettivi primari di Basketball Club Lucca. Il sostegno, l’attrazione e la collaborazione dei lucchesi rappresenta, infatti, un tassello fondamentale del percorso che la società andrà a intraprendere, consolidando la tifoseria esistente e coinvolgendo chi ancora non si è appassionato, anche attraverso una campagna abbonamenti studiata ad hoc. Il legame con il territorio costituisce un elemento imprescindibile da coltivare e valorizzare attraverso una serie di iniziative e progetti anche per avvicinare i più piccoli a questo sport.

Lo “stile” Bcl

Se è vero che vincere è il fine ultimo di ogni partita, quello per cui ci si prepara e ciò per cui si lotta, è vero anche che il gioco della pallacanestro porta con sé una lunga serie di valori formativi, educativi e inclusivi che il Basketball Club Lucca intende non dare mai per scontati. Questo l’intento di tutte le attività che promuoverà. A partire dai dirigenti, agli allenatori e all’intero staff tra i quali la sinergia, la collaborazione e la condivisione non dovranno mai mancare; fino alle squadre giovanili che dovranno fare proprio il messaggio importante di rispetto, costanza, impegno e aggregazione; passando per i giocatori della serie C Gold che dovranno dare l’esempio, trasmettendo responsabilità, inclusione, passione e sano spirito di competizione. Il Basketball Club vuole rappresentare un modello positivo, sia per chi gioca, sia per guarda: quello che in gergo si chiama “fair play”, un manifesto di etica, lealtà e onestà.

Il settore giovanile

Anche per diffondere quei valori di cui, il Basketball Club Lucca, reputa di doversi far promotore fra le nuove generazioni, la società manterrà, con ancor più convinzione, un’attenzione particolare verso il settore giovanile. Da un lato, perché ritiene che, l’esperienza sportiva, abbia un ruolo determinante nella crescita dei ragazzi, soprattutto se coordinata e coadiuvata nel modo corretto da allenatori e istruttori preparati per ricoprire questo ruolo. Dall’altro perché, il settore giovanile resta un potenziale bacino di ragazzi promettenti da valorizzare che, con la giusta voglia di mettersi in gioco e la giusta passione, possono raggiungere, nel medio periodo, ottimi risultati nei campionati regionali e nazionali e, chissà, un domani maturare fino ad arrivare in prima squadra

La prima squadra

Un team dinamico, preparato e pronto ad accettare grandi sfide. Eterogeneo da un lato, perfettamente complementare dall’altro, grazie alle conferme della scorsa stagione e alle novità di quest’anno. Sono questi gli ingredienti della nuova squadra che presto andrà ad affrontare il campionato di serie C Gold. Per arrivarci nella miglior condizione fisica e mentale, gli allenamenti procedono a ritmo serrato, intervallati da amichevoli frequenti per testare schemi e sperimentare sul parquet approcci e tattiche. C’è voglia di riscatto e di ripartenza – dopo le difficoltà e le restrizioni incontrate lo scorso anno per il Covid, durante il quale comunque il Bcl si è confermato in serie C Gold. Oggi si vuole guardare lontano, forse più che mai, e le carte in regola per fare bene ci sono tutte.

Sicurezza sanitaria

Al di là degli obiettivi sportivi, resta al primo posto la sicurezza dei giocatori, delle loro famiglie e delle figure che gravitano intorno alla società. Ecco perché, anche quest’anno, il Basketball Club Lucca ha studiato un protocollo anticovid adeguato al fine di tutelare la salute di tutti. Ma non è finita qui perché Bcl sta lavorando anche a un importante progetto sanitario per prendersi ancora più cura dei suoi giocatori. Lo staff medico, infatti, si sta organizzando per mettersi a disposizione, non solo come da prassi per quanto riguarda l’idoneità sportiva degli atleti e il soccorso in caso di emergenza durante le partite, ma anche avviando con i tesserati un percorso di conoscenza del proprio corpo, corretta alimentazione, prevenzione e controllo di malattie nell’ottica di fornire loro gli strumenti per condurre uno stile di vita sano e salutare.

A spiegarlo è il medico della società Umberto Menchetti: ” Il nostro sistema sanitario in Toscana è ottimo, tuttavia la pandemia ha sottolineato un grave deficit per quanto riguarda la prevenzione e l’educazione sanitaria. I nostri giovani hanno lacune su questioni fondamentali come le vaccinazioni e la corretta alimentazione, per questo vorremmo proporre ai ragazzi del settore giovanile una visita medica inquadrandoli dal punto di vista fisico e psichico, per fare un’anamnesi accurata non solo sul sistema cardiorespiratorio ma anche sull’alimentazione, verificare l’adesione alle vaccinazioni e avviare poi se necessario consulenze in ambiti specialistici. Il servizio va oltre la solita attività delle società sportive, e spero incontrerà il consenso delle famiglie”.

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