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Basket Le Mura, troppe palle perse: netto ko nella trasferta di Bologna

Le biancorosse senza Kaczmarczyk si sgonfiano nel Monday Night. Domenica al Palatagliate c'è Sassari

Virtus Segafredo Bologna – Gesam Gas e Luce Lucca 96-70 (30-20, 54-31 e 74-48)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Pasa, Tassinari 3, Ciavarella 6, Barberis 4, Laterza ne, Dojkic 28, Battisodo 7, Turner 18, Zandalasini 21 e Cinili 9 Allenatore: Lardo
GESAM GAS E LUCE LUCCA: Azzi, Pellegrini, Natali 7, Dietrick 4, Parmesani 4, Gianolla 13, Kaczmarczyk ne, Miccoli 11, Valentino, Gilli 3, Frustaci 7 e Wiese 20 Allenatore: Andreoli
ARBITRI: Calogero Cappello, Alessio Dionisi e Alberto Morassutti

Netto successo della Virtus Segafredo Bologna per 96-70 contro il Gesam Gas e Luce Lucca nel posticipo della nona giornata d’andata. Già prima della palla a due iniziale il match in terra felsinea proponeva un alto tasso di difficoltà, accresciuto dall’assenza di una pedina importante come Kaczmarczyk, costretta a dare forfait per un problema alla schiena accusato nel corso della settimana. Tutto ciò, però, non intacca minimamente i meriti delle padrone di casa che, seppur prive a loro volta del pivot titolare Hines-Allen, hanno mantenuto sempre in mano il pallino del gioco, scavando il gap decisivo nei primi due quarti, grazie alla sontuosa prestazione della playmaker Ivana Dojkic (season high con 28 punti).

Oltre ai match offerti da Zandalasini e Turner, le altre due ad andare in doppia cifra, coach Lardo potrà sorridere per le voci rimbalzi (47), palla recuperate (15) Sconfitta che ferma sì la serie di quattro risultati utili consecutivi ma lascia inalterato il quinto posto in classifica di Lucca, sebbene debba essere spartito con Sesto San Giovanni e Campobasso. Sicuramente da rivedere per le ospiti, che hanno avuto in Sydney Wiese la miglior realizzatrice con 20 punti, la gestione di alcuni possessi; alla fine sono state ben 24 le palle perse.

Per il Monday night che chiude la nona giornata della Techfind Serie A1 coach Luca Andreoli, bolognese doc come il direttore generale Ennio Zazzaroni, propone per il classico quintetto formato da Gianolla, Miccoli, Wiese, Natali e Dietrick. Kaczmarczyk parte dalla panchina dopo i problemi alla schiena avuti in settimana. Senza l’indisponibile Hines-Allen, le “V nere” si affidano a Turner, Zandalasini, Cinili, Dojkic e Battisodo. Ritmi alti in avvio con le padrone di casa che dimostrano subito di aver un maggior feeling con il canestro della Segafredo Arena. Dopo un primo canestro di Giulia Natali, le felsinee imprimono un primo allungo al punteggio con un 9-2 confezionato dalla prima tripla di Zandalasini e da un gioco da 3 punti (canestro più libero supplementare a referto) griffato Turner. A fermare il parziale di 7-0 ci pensa Gianolla ma immediatamente Dojkic, 20 punti per lei in altrettanti minuti, punisce dall’arco la sbadata difesa biancorossa.

La squadra di Andreoli cerca ad affidarsi al talento delle due americane; Wiese si accende all’improvviso estraendo dal proprio cilindro tecnico un gioco da 4 punti che vale il momentaneo 16-10. La Virtus Bologna, palesando un grande stato di forma, non permette a Lucca di rientrare pienamente in partita. La “bomba” dell’ex di turno Valeria Battisodo ne è una fotografia ideale. Sul 27-17 con 2’07’’ ancora sul cronometro, coach Andreoli chiama un time-out per tentare di aggiustare qualcosa in fase difensiva dove si sente l’assenza di Kaczmarczyk. Si va al primo mini intervallo con la seconda della classe avanti sul 30-20.

Nel periodo successivo lo spartito non cambia, con il team di Lardo che colpisce nuovamente con una tripla di Tassinari, il detonatore per un’8-0 di parziale che fa schizzare il punteggio sul 38-20. Troppe le palle perse dal Gesam Gas e Luce Lucca alle quali capitan Miccoli e compagne uniscono una serata non proprio felice a livello realizzativo.

Al rientro degli spogliatoi, i ritmi subiscono un calo vertiginoso con Lucca che cerca di ridurre il distacco. Ancora Wiese (5 triple per lei) prova ad indicare la strada da seguire ma la Virtus Bologna, trainata a sua volta da una super Cecilia Zandalasini, mantiene sempre il vantaggio sulla cresta dei venti punti.

I dieci minuti conclusivi servono soltanto alle cestiste per rimpinguare le proprie statistiche. Finale di partita in crescendo per Carlotta Gianolla, capace di chiudere con 14 punti che equivalgono al suo career high in Serie A1. Il tabellone al 40’ recita 96-70 per le padrone di casa con Lucca che dovrà essere brava a resettare questa trasferta in vista del delicato match casalingo di domenica prossima quando al PalaTagliate giungerà la Dinamo Sassari.

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