Basketball Club Lucca, successo in gara 1 di semifinale con il Costone: ma che paura nel finale
Gli ospiti sfiorano la clamorosa rimonta dopo che i biancorossi hanno condotto agevolmente tre quarti di partita. Nervi tesi a fine match
Basketball Club Lucca – Vismederi Costone Siena 91-85 (21-8, 41-28, 67-48)
BASKETBALL CLUB LUCCA: Landucci 3, Valentini 2, Drocker 27, Donati ne, Dubois 14, Barsanti, Simonetti 12, Del Debbio 10, Martini ne, Pierini 4, Pichi 10, Trentin 9. All.Olivieri, ass. Di Giambattista, ass. Sodini
COSTONE SIENA: Masciarelli 7, Zocca 20, Massari ne, Paoli F 19, Paoli M 16, Zeneli 10, Piattelli ne, Nannipieri 2, Ballabio 9, Rosso 2. All.Belletti , ass. Franceschini, ass. Riccardini

Basketball Club Lucca fa sua anche gara 1 di semifinale superando il Costone Siena al Palatagliate.
Inizio di partita a trazione biancorossa, Dubois sulla sirena dei 24 secondi trova dalla distanza il primo vantaggio, poi è Trentin, sempre da fuori e Simonetti dai liberi per un break da 8-0 interrotto da Ballabio. La replica arriva da Drocker e Simonetti per il 13-2 dopo quattro minuti di gioco, di una partita sotto stretto controllo del Bcl che manda in archivio il primo quarto con il punteggio di 21-8
Secondo quarto che inizia con il Costone che prova a mettere pressione alla difesa biancorossa riuscendo a recuperare punti, risalendo al meno dodici, ma Drocker dai liberi e Trentin da sotto con uno dei suoi ganci e poi Pierini dalla lunetta, ricacciano indietro gli ospiti portandosi sul 33-15. I senesi dopo essere scesi al meno diciotto, provano a farsi sotto sfruttando anche il bonus a disposizione, accorciando al meno undici con due minuti sul cronometro al riposo lungo. Landucci e Ballabio si sfidano a colpi di triple, poi Dubois va in lunetta per due punti che portano il Bcl sul 41-28 alla sirena.

Sono gli ospiti ad aprire il terzo quarto con Zeneli da due, ma i polsi dei ragazzi di Olivieri sono belli caldi, Dobois e Drocker mettono a segno un parziale di 9-0 per il 50 -30. Qualche scaramuccia di troppo frammenta la partita, togliendo ritmo al gioco senza minimamente scalfire la capacità del BCL di andare a segno per rintuzzare ogni piccolo recupero che il Costone riesce a fare A due minuti dalla terza sirena Pichi mette in fila cinque punti per il 67-43 mettendo una seria ipoteca sul risultato finale, replica però Costone con altri cinque punti chiudendo il quarto sul 67-48.
Questa volte è Del Debbio ad aprire le danze, con un Costone Siena che sembra intenzionato a mettere in crisi il Bcl e lo fa con un paio di bombe per risalire al meno quindici, ma Simonetti e Del Debbio si riportano sul più diciassette. Costone non demorde, Paoli realizza da tre, ma Drocker è prontissimo a replicare portando il suo personale a 25 punti. Con i minuti cha passano il ritmo partita aumenta, Costone si è letteralmente sbilanciato in avanti cercando di stringere i tempi e riuscire ad agguantare in extremis il pareggio per poi giocarsela negli ultimi istanti di gara. Dai liberi ottiene due punti importanti per il meno nove con 120 secondi ancora prima che la sirena chiuda il match, sui liberi va anche Drocker che consegna altri due punti al Bcl per l’85-74.
Costone ha ingranato la quarta e mette in cascina due punti ed altri due dai liberi, poi da metà campo infila la tripla dell’88-78. Non c’è tregua Costone con Paoli scende al meno sette quasi al termine di un ultimo quarto dominato dagli ospiti che chiudono con un parziale di 24-37 e un finale di partita di 91-85, una bella vittoria sporcata da un parapiglia avvenuto in campo dopo il fischio finale.
Mercoledi ci sarà gara 2 a Siena, dove il Bcl proverà a chiudere la serie per accedere per il secondo anno consecutivo alla finale per provare ad accedere alla B nazionale.

Dopo il 40′
Finale al veleno nelle parole del coach di Costone Siena, Michele Belletti che dopo la disamina del match afferma sui profili social del club: “Devo segnalare un episodio extra campo. Barsanti ha colpito un nostro giocatore (Matteo Paoli, ndr) da fermo, gli ha aperto il labbro, probabilmente adesso lo porteremo al pronto soccorso. Lo ritengo un episodio gravissimo alla luce anche di quello che è successo nella pallacanestro italiana nelle ultime 48 ore, perché qualsiasi cosa succede in campo non può finire con le mani fuori dal campo. Questo è il motivo perché magari qualcuno ci ha visto molto nervosi: è un episodio molto grave, prenderemo provvedimenti”. L’ala Dario Masciarelli ha rincarato la dose in una storia sul suo profilo Instagram.


