Farmaè Viareggio ko in finale di Coppa Italia: primo titolo nella storia per il Napoli
La partita si infiamma nel secondo tempo con il botta e risposta fra le due squadre, poi i partenopei consolidano il successo
Una cornice mozzafiato, l’Arena di San Benedetto del Tronto gremita in una notte magica, l’alchimia perfetta per celebrare al meglio l’atto conclusivo della 21esima edizione della Coppa Italia Q8 di Beach Soccer Figc-Lega Nazionale Dilettanti.
La finale tra Napoli e Farmaè Viareggio ha regalato emozioni autentiche, offrendo agli spettatori uno spettacolo che ha esaltato l’essenza più pura di questa disciplina: tecnica, agonismo e fantasia. Due squadre storiche, entrambe ricche di talento e personalità, si sono affrontate fino all’ultima acrobazia sulla sabbia. Il trofeo l’ha conquistato Napoli che ha superato Farmaè Viareggio per 6-3. È il primo titolo nella storia del club partenopeo che ha fatto centro nella prima finale giocata nei suoi nove anni di vita sportiva nel circuito ufficiale. Viareggio non è riuscito a ripetere le imprese del 2016 e 2012. Mister Franco Palma alla prima esperienza da allenatore ha fatto subito centro. L’ultima rete della partita l’ha segnata il capitano e presidente del club azzurro Raffaele Moxedano, un segno del destino. Cinque dei nove gol della sfida li hanno firmati i nazionali azzurri, un buon segno per l’Italbeach.
La partita, come prevedibile, è stata equilibrata e combattuta su ogni centimetro di sabbia. Dopo un primo tempo tattico la partita è letteralmente esplosa nella ripresa infiammata da cinque gol strepitosi. Il Napoli è andato due volte in vantaggio con la rovesciata dell’azzurro Sciacca e con il tiro libero dalla distanza del pluridecorato nazionale lusitano Be Martins.
Viareggio ha ripreso due volte gli avversari prima con una staffilata del portiere Gean Pietro poi con una bicicletta perfetta di Remedi. I partenopei hanno firmato il terzo vantaggio allo scadere del tempo con un tocco ravvicinato di Alla. In apertura di ultima frazione sempre lo scatenato Be Martins ha piazzato il colpo decisivo, il quarto per il Napoli, il secondo personale nella gara, il sesto nella competizione per il portoghese. Il gemello Leo Martins al tramonto della gara ha spinto i suoi sul 5-2. Remedi ha accorciato le distanze per i bianconeri, troppo tardi. A pochi istanti dal fischio finale è arrivato il gol iconico del capitano del Napoli Raffale Moxedano che ha fissato il risultato finale sul 6-3.


