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È nata la squadra multietnica della Dinamo Calafata

Un laboratorio di incontro e intercultura: la presentazione al campo sportivo di Sorbano del Giudice

È stata presentata oggi (5 giugno) al campo sportivo di Sorbano del Giudice alla presenza del presidente della cooperativa Calafata, Giuliano Serafini, del direttore Marco Bechini, della direttrice della Caritas di Lucca, Donatella Turri, della calcistica popolare Trebesto e di molti altri soci e amici la squadra di calcio Dinamo Calafata. 25 giocatori tesserati, 9 diverse nazionalità: Ghana, Guinea, Albania, Italia, Marocco, Burkina Faso, Gambia, Camerun Nigeria. Ragazzi dai 18 ai 30 anni accomunati dalla passione per il calcio e la voglia di incontrarsi e conoscersi meglio, confrontandosi su un campo da gioco.

L’idea, promossa dalla Cooperativa Calafata e supportata da Caritas diocesana di Lucca, è nata nell’estate 2020, dopo il tragico stop imposto dalla pandemia e dal distanziamento sociale. “La mia idea è nata nel confronto quotidiano sul lavoro con i colleghi provenienti da paesi diversi – racconta Jimi Fantozzi, allenatore della squadra insieme a Mauro Fabro e giardiniere della cooperativa – La sfida è stata quella di capire se saremmo riusciti a proporre il calcio come veicolo di integrazione, di confronto, di socialità. Spesso nel mondo delle squadre giovanili i toni sono esasperati e la finalità diventa vincere, a tutti i costi, anche a discapito del gruppo. La nostra idea era invece diversa: costruire un gruppo, invitare i ragazzi a impegnarsi in qualcosa di diverso dal lavoro e costruire un gruppo che compete, ma che soprattutto si incontra, si conosce e sperimenta nel piccolo e nel concreto che cosa significa intercultura”.

L’iniziativa è stata possibile anche grazie alla generosità di molti sponsor: l’agenzia di comunicazione Genau ha regalato lo stemma e il nome della squadra, Tarabori Agricoltura e Giardinaggio ha acquistato le divise, la Misericordia di Montecarlo e il centro di medicina sportiva La Fornace provveduto alle visite per il tesseramento, Studio sport ha acquistato un po’ di scarpe da gioco e alcuni privati hanno sostenuto con piccole offerte.

Un gruppetto di volontari ha poi dato disponibilità per la creazione di una Asd nel settembre 2020. “Già lo scorso anno eravamo pronti per partire, anche grazie alla collaborazione con Trebesto e la possibilità di allenarsi nel campo di Sorbano – racconta Cristiano Turri, dirigente della Asd Dinamo Calafata con Daniela Marchini e Jimi Fantozzi – ma poi l’ulteriore stop alle attività di squadra imposto dal contenimento Covid ci ha bloccato di nuovo. Siamo stati bravi a tenere duro e non disperdere il gruppo che si era creato e adesso finalmente possiamo giocare”.

Il primo impegno della squadra è infatti la coppa Aics Liberaci dal covid memorial Giulianelli, per la quale ha disputato la prima partita il 2 giugno scorso, chiudendola con una sconfitta, ma con una eroica rimonta che l’ha portata dal 3 a 0 nel parziale al 3 a 2 alla fine dei novanta minuti. “Un buon inizio per noi – commenta l’allenatore Fantozzi – i ragazzi si allenano volentieri, il clima è buono e possiamo fare grandi cose”. “Dinamo Calafata è completamente nelle corde della cooperativa – afferma Giuliano Serafini, presidente della cooperativa agricola e sociale di comunità Calafata – Attraverso un’agricoltura sostenibile ogni giorno lavoriamo per l’inclusione e per un’integrazione vera di persone con vite fragili e percorsi complessi. Il calcio è un ulteriore veicolo per arrivare a questo scopo”.

“Siamo contenti di condividere questa esperienza con la squadra – aggiunge Federico Giometti, presidente della calcistica popolare Trebesto – Il calcio per come lo interpretano è molto vicino alle nostre convinzioni: un momento per stare insieme e incontrarsi, una scuola di socialità”.

“Ci riempie di gioia e anche di malinconia presentare oggi la squadra – aggiunge Donatella Turri, di Caritas Lucca – Diventa l’occasione per ricordare con immenso affetto Mario Davini, governatore della Misericordia di Montecarlo, che accettò subito l’idea di appoggiare l’iniziativa, prodigandosi perché gli atleti potessero godere di un check up iniziale. Ho riletto in questi giorni i suoi messaggi pieni di entusiasmo per la squadra che nasceva. Una meraviglia, la chiamava”.

Ecco allora i nomi dei valorosi della Dinamo: Michael Puccetti, Pietro Paradossi Tognelli, Francis Yaw, Yacouba Bance, Lorenzo Ercoli, Giorgio Nieri, Chardin Belnok Makon, Johan Bognis, Giordano Poli, Arturo La Selva, Almanou Fofana, Porgo Souleymane, Mohamed Souare, Mustapha Elmehfoudi, Francesco Romano, Lorenzo Maffei, Andrea Tofanelli, Stefano Tofani, Bright Oboh, Moses Oboh, Matteo Chelini, Gianluca Raffaelli, Alessandro Raffaelli.

Chi lo sa che nell’estate degli europei non cominci a brillare tra di loro una nuova stella nell’universo calcistico.

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