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Atletico Lucca fuori dalla Coppa Toscana solo per sorteggio con la corazzata Worange

Il mister Leo D’Arrigo: “Quello con le pistoiesi rappresenta il chiaro punto da cui ripartire nella prossima stagione”

Worange Pistoia – Atletico Lucca 2-2
WORANGE PISTOIA: Iacone, Carricchio, Dominici, Corsiani, Binazzi, Fibbi, Brundo, Orlandi, Morosino, Poeta, Filidei. A disp: Marinai, Dominici, Casini, Rastoder, Scalzadonna, Diamanti, Bini, Venuti. All. Fibbi
ATLETICO LUCCA: Bernardoni, Barsotti, Migliavacca, Maggi, Domenichini (Cadoni), Gerosa, Acciari (Medori), Dell’Osso (Maurelli), Cappanera (Marinai), Pieroni, Biondi. A disp: Moriconi, Orsi. All. D’Arrigo
RETI: Pieroni, Brundo, Orlandi, Pieroni

Caldo torrido, grande cuore e un verdetto affidato alla sorte, questo il copione della sfida andata in scena al Frascari.

L’Atletico Lucca, sconfitto due volte in campionato, si presenta a Pistoia con il desiderio di ribaltare la storia contro una Worange tutt’altro che sazia nonostante il trionfo in regular season. Dopo la consueta fase di studio iniziale, con la Worange che si affaccia dalle parti di Bernardoni senza mai impensierire più di tanto, è Pieroni ad accendere il match con un eurogol da posizione defilata. La reazione della Worange è immediata, e a seguito di un rimpallo al limite dell’area Migliavacca tocca con un braccio.

Rigore concesso tra le polemiche della panchina rossonera e Brundo che con freddezza ristabilisce la parità. Nel recupero assegnato a seguito dell’infortunio di Dell’Osso, alla quale facciamo un enorme augurio di pronta guarigione, L’Atletico Lucca crea un’occasione pericolosa a seguito di una spizzata di Pieroni per Biondi, ma le squadre giungono all’intervallo sull’1-1. Un pareggio che non sarebbe stato utile per nessuno, considerando il ritiro della Galcianese nel triangolare e la necessità di ricorrere a un sorteggio in caso di parità nei novanta minuti.

Il secondo tempo si apre con gli alti ritmi della prima frazione e la Worange si porta avanti con Orlandi, brava a concretizzare una palla filtrante che taglia fuori la difesa lucchese. L’Atletico tentenna dopo il colpo subito, ma da qualche imprecisione della retroguardia arancione le ospiti riprendono coraggio e ancora una volta Pieroni – protagonista assoluta – firma un altro capolavoro dal limite, spedendo il pallone sotto l’incrocio per il 2-2.

Le due squadre fino alla fine cercano di prevalere l’una sull’altra con diversi ribaltamenti di fronte e la Worange che porta spesso le temibili torri a saltare, ma Bernardoni tiene a galla il risultato con un paio di interventi. I minuti scorrono, i cambi si susseguono, le energie calano, e sugli spalti e nelle panchine si moltiplicano gli sguardi di rammarico: dopo 97 minuti di gioco non è il campo a sancire l’accesso in semifinale, ma un cinico sorteggio che nella giornata di ieri (19 maggio) ha premiato la Worange di mister Fibbi.

Una gara tirata, che ha visto le ragazze lucchesi uscire dal campo stremate per la grande prestazione e un’impresa sfiorata solo per il lancio di una monetina. “Quanto portato in campo domenica rappresenta il chiaro punto da cui ripartire la prossima stagione – commenta il tecnico lucchese dopo il sorteggio – C’è rammarico perché sull’onda di questa prestazione avremmo potuto dire la nostra in Coppa Toscana. Questo è un gruppo che si è formato solo quest’anno, un gruppo giovane e di prospettiva che sta facendo il suo percorso di maturazione. Lo dimostrano le diverse chiamate ricevute dalle giocatrici da parte di altre società. Dal canto nostro, stiamo lavorando per completarlo con innesti mirati e far sì che nella prossima stagione possa esprimere tutto il suo potenziale, garantendo continuità progetto”.