Trofeo Orlandi, nella finale giovanissimi B Lucca cede solo ai rigori a Prato
Ai tempi regolamentari finisce 1-1 con Brocchini che rimonta il gol laniero. Dal dischetto fatale l’errore di Baronti
Dp Lucca – Dp Prato 4-6 dcr (1-1)
DP LUCCA: D’Andria (Viareggio), Brocchini (Atletico Lucca), Baronti (Tau Calcio), Marsili (Tau Calcio), Cagnoni (Capezzano P.re), Merlino (Viareggio), Bertini (Tau Calcio), Magurno (Pietrasanta), Lucchesi (Atletico Lucca), Di Cristofaro (Pietrasanta), Rivieri (Viareggio). A disp.: Pucci (Capezzano), Laghi (Seravezza), Strataj (Capezzano), Calani (Pietrasanta), Alberti (Seravezza), Castiglioni (Atletico Lucca). All.: Baldeschi e Faccio
DP PRATO: Nencioni (Cf 2001), Anaclerio (Virtus Comeana), Rossi (Prato), De Luca (Montemurlo Jolly), Nigro (Virtus Comeana), Shkurtaj (Montemurlo Jolly), Vannucci (Prato), Magni (Cf 2001), Cimmino (Coiano S. Lucia), Gjergji (Viaccia), Celli (Virtus Comeana) A disp.: Melani (Maliseti Seano), Zanzi (Pietà 2004), Gjoca (Coiano S. Lucia), Petitti (Jolo), Cossu (Montemurlo Jolly), Muhametaj (Viaccia), Brunetti (Pietà 2004), Arbia (Viaccia), Querci (Cf 2001). All.: Campanile
RETI: 5′st Vannucci, 30’st Brocchini
È Prato a salire sul tetto della Toscana nella categoria Giovanissimi B, strappando il trionfo a Lucca al termine di una battaglia infinita. Alla Rufina va in archivio il Trofeo Toscana – Marco Orlandi, la prestigiosa vetrina del calcio giovanile regionale che ogni anno mette di fronte le migliori selezioni provinciali.
A fare festa, al culmine di una finalissima di rara intensità emotiva e agonistica, sono i lanieri guidati in panchina da mister Campanile, che superano i pari età di Lucca soltanto dopo la lotteria dei calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 1-1.
La finalissima di sabato pomeriggio (30 maggio) non ha tradito le attese, regalando uno spettacolo vibrante ed equilibrato fino all’ultimo respiro. La prima frazione di gioco scivola via sul filo del rasoio. Le due squadre si affrontano a viso aperto e senza timori reverenziali, ma l’equilibrio tattico resta sovrano. Il Prato si fa preferire sul piano del palleggio e dell’iniziativa offensiva, costruendo un paio di presupposti interessanti che tuttavia non si concretizzano per la mancanza del guizzo decisivo negli ultimi sedici metri. La retroguardia lucchese fa buona guardia, stringe le maglie con ordine e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul parziale di 0-0. La ripresa, invece, si apre con un colpo di scena clamoroso e decisamente insolito. Il portiere lucchese D’Andria commette una grave ingenuità regolamentare, rimettendo a terra il pallone per poi raccoglierlo nuovamente con le mani. L’assistente di linea sbandiera immediatamente e il direttore di gara assegna un calcio di punizione indiretto all’interno dell’area di rigore. Sulla battuta di seconda, Magni è lucidissimo nel servire l’accorrente Vannucci: la sua conclusione è un capolavoro di precisione che va a infilarsi dritto sotto l’incrocio dei pali, regalando il vantaggio al Prato.
La reazione di Lucca è rabbiosa e immediata. Sotto di un gol, i lucchesi si riversano in avanti con straordinaria determinazione, trascinati da uno scatenato Brocchini. L’attaccante lucchese va a un passo dall’impatto con un gran tiro che si stampa sulla traversa, e continua a seminare il panico nella retroguardia laniera con una serie di accelerazioni fulminee. Il Prato accusa il colpo, si rannicchia in difesa del prezioso vantaggio e stringe i denti di fronte alla pressione avversaria. Proprio quando il trionfo dei lanieri sembra ormai cosa fatta, a cinque minuti dal triplice fischio, si materializza la beffa. Brocchini riceve palla al limite dell’area, salta il proprio marcatore diretto con una finta secca e lascia partire un fendente millimetrico che bacia il palo interno e si insacca in rete per il meritato 1-1.
Si va così ai calci di rigore, dove a fare la differenza è la straordinaria freddezza dal dischetto dei ragazzi di mister Campanile. I tiratori pratesi si dimostrano infallibili, trasformando con precisione chirurgica ogni singola conclusione. Per Lucca, invece, risulta fatale l’unico errore della serie firmato da Baronti, il cui tentativo viene intercettato e neutralizzato dal riflesso felino del portiere del Prato.
È l’epilogo che fa scorrere i titoli di coda e consegna il prestigioso Trofeo Toscana nelle mani dei lanieri.


