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Lucchese e settore giovanile, le altre società: “Chiarezza sul progetto di sviluppo”

Il comunicato congiunto: “Necessario creare le condizioni per avviare un dialogo costruttivo, continuativo e basato sulla collaborazione”

Nella serata di mercoledì, al Marameo di Lammari, si è svolto un incontro tra numerose società calcistiche della Piana di Lucca , accomunate dalla volontà di confrontarsi sulle principali problematiche che interessano il calcio di base: dai costi di gestione agli impianti sportivi, dai rapporti con la Figc e le amministrazioni locali, fino alle recenti politiche di gestione del settore giovanile adottate dalla Lucchese, che hanno avuto un significativo impatto sul calcio cittadino.

L’incontro è nato con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso, orientato alla tutela, alla valorizzazione e alla crescita dell’intero movimento calcistico giovanile del territorio.

“Le società partecipanti – questo si legge nella nota congiunta di Folgor Marlia, Atletico Lucca, Montecarlo, Valdottavo, Pieve San Paolo, Folgore Segromigno, Atletico Lucca Sette, Porcari, San Donato e Ghiviborgo – desiderano evidenziare che la Lucchese rappresenta un patrimonio sportivo, storico e identitario dell’intera città e del territorio. L’auspicio comune è che possa ritrovare al più presto stabilità e tornare ai livelli che la sua storia e la sua tradizione meritano”.

Nel corso dell’incontro, però, sono emerse alcune perplessità in merito al comportamento tenuto dalla Lucchese negli ultimi mesi. “Per questo riteniamo indispensabile – dicono le società – che la società, se intende rappresentare un autentico punto di riferimento per il territorio, definisca e chiarisca al più presto il proprio progetto relativo alla Scuola Calcio e, più in generale, al settore giovanile. È fondamentale chiarire alle società sportive un quadro chiaro, trasparente e definitivo, affinché ciascuno possa compiere scelte consapevoli. Allo stesso tempo, è necessario creare le condizioni per avviare un dialogo costruttivo, continuativo e basato sulla reciproca collaborazione tra la Lucchese e le società che ogni giorno operano nel calcio di base. Le realtà del territorio non devono essere considerate un’alternativa o una controparte, ma interlocutori privilegiati e partner con cui condividere un progetto comune di crescita, finalizzato allo sviluppo dell’intero movimento calcistico lucchese”.

Le società presenti hanno inoltre condiviso la volontà “di fare fronte comune per valorizzare il fondamentale ruolo sociale che svolgono quotidianamente, grazie all’impegno di dirigenti, tecnici e volontari che, con passione e dedizione, dedicano tempo e risorse alla crescita educativa e sportiva di migliaia di bambini e ragazzi. Costruendo un rapporto di collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, nell’interesse dei giovani atleti e dell’intero movimento calcistico del territorio, nel rispetto dei reciproci ruoli e nella consapevolezza che il calcio di base rappresenta il fondamento su cui si costruisce il futuro del nostro sport”.

Le società partecipanti all’incontro nel sottoscrivere il comunicato hanno confermato “la volontà di proseguire con spirito unitario questo percorso di confronto e collaborazione nell’interesse del calcio lucchese”.