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Tau Calcio, Cristiani si confessa dopo il ko in semifinale playoff: “Nel nostro momento migliore meritavamo di più”

Il mister amaranto dopo la sfida persa ai supplementari con i Fratres Perignano: "È un campionato di grande qualità. La differenza la fanno gli attaccanti"

Esce dagli spogliatoi ed è stremato. Li ha vissuti tutti i 120 minuti l’allenatore del Tau, Pietro Cristiani. La lucidità e la franchezza emergono nel ripercorrere il match contro i Fratres Perignano.

“Abbiamo provato fino all’ultimo quarto d’ora, giocando con le tre punte. I ragazzi sono statti bravi, bravi. Di fronte avevamo la squadra più forte in assoluto di tutto il girone, che gioca bene”.

Una gara in tanti momenti.
“Nel primo tempo non riuscivamo ad accorciare. Loro hanno avuto due o tre palle gol, una dietro l’altra anche se la prima palla gol per andare in vantaggio l’avevamo avuta noi. Magari se l’avessimo sbloccata avrebbe preso una piega diversa”.

Ad inizio di ripresa avete rischiato il raddoppio e poi siete usciti prepotentemente.
“Si è fatto male Rossi siamo stati costretti a cambiare e siamo andati meglio”.

Potevate vincerla.
“Si peccato perché nel nostro momento migliore meritavamo qualcosina in più. Poi Sciapi nei supplementari ha fatto lo Sciapi”

Si chiude un campionato da ricordare.
“È stata una bella annata. Sono contento per i ragazzi perché stagioni come questa li fanno crescere. Nessuno avrebbe creduto che avremmo chiuso la stagione tra le prime quattro della classe. Per me arrivare ai playoff è una maledizione: con il Castel del Bosco in Seconda Categoria ho perso la finale con 8 quote in campo. Due anni fa con il Tau ho perso la finale per il peggior piazzamento negli scontri diretti senza perdere”.

Lo scorso anno la stagione fu interrotta, ora il campionato è iniziato quando lo scorso anno sarebbe finito. Che idea si è fatto di questo campionato.

È un campionato di grande qualità. La differenza la fanno gli attaccanti che in questo campionato segnano, fanno reparto e ti fanno segnare. In questo contesto noi e la Cuoiopelli abbiamo avuto le squadre con l’età media più bassa e noi siamo riusciti a far confondere le squadre più attrezzate di noi”.

Per il futuro cosa dobbiamo aspettarci?
“Un paio di settimane di riposo, vengo da un periodo dove non ho dormito. Prima della gara con la Massese e durante la settimana che ha preceduto questa partita. È stato bello vivere settimane come questa ma è stressante”.

Non tutti hanno avuto o hanno questo privilegio, Cristiani non se lo dimentichi.

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