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Tau Calcio, preso l’attaccante Aurelio Falorni: “Ho voglia di riscattarmi”

Classe 1998, è cresciuto nelle giovanili dell'Empoli. Lo scorso anno in forza al Castelfiorentino

Nuovo colpo in casa Tau Calcio. In maglia amaranto arriva Aurelio Falorni, attaccante classe 1998 cresciuto nelle giovanili dell’Empoli e lo scorso anno in forza al Castelfiorentino. “In bocca al lupo Aurelio – si legge nel benvenuto della società altopascese – da parte di tutto il Mondo Tau”.

Aurelio Falorni

Come è nata l’idea di venire al Tau Calcio?
“Onestamente è iniziata per caso. Conoscevo il fratello del nostro attuale mister perchè lo avevo avuto al Signa e un giorno al mare mi è capitato di incontrarlo. Lui mi ha fatto conoscere il nostro allenatore Pietro Cristiani ma pensavo fosse una cosa iniziata e finita quel giorno. Invece sono stato contattato dal direttore Dal Porto che mi ha proposto di far parte di questo progetto e non ho esitato un attimo”.

Cosa ti ha spinto a scegliere la società Amaranto?
“Sono originario di Viareggio e sono cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, ho sempre sentito parlare bene di questa società, sia dal punto di vista organizzativo che delle strutture. Qua non ci manca niente e le ambizioni sono importanti. Sono molto felice di vestire questa maglia”.

Che tipo di attaccante sei?
“Diciamo che più sono vicino alla porta più sono a mio agio. Ho giocato sia con l’attacco a tre, facendo l’esterno, sia a due come punta centrale. Se posso scegliere preferisco stare più accentrato ma sono a disposizione del mister e della squadra”.

Ti ispiri a qualche sportivo in particolare?
“Sono un po’ amarcord ma non ho dubbi, dico Del Piero, Inzaghi e Buffon. Sono tre giocatori che mi hanno sempre emozionato. Quando ero piccolo e giocavo insieme a mio fratello io ero sempre uno di loro. In porta ero sempre Buffon, tra l’altro mi piace molto come ruolo, d’estate mi diverto a fare il portiere”.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
“Vengo da un periodo complicato. Ho subìto molti infortuni e non ho mai trovato continuità. Quest’anno mi sento bene e vorrei fare più minuti possibili. Ho voglia di riscattarmi e sto lavorando per questo”.

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