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Eccellenza, la griglia del mister Pirozzi per il campionato: “Partiamo in terza fila, ma a volte vince chi rincorre”

Riecheggiano le parole dell’allenatore dopo la prima vittoria ufficiale: “In prima fila Viareggio, Massese e Cenaia. Noi dobbiamo crescere”

La Lucchese non sarà in campo domenica dopo la vittoria con la Larcianese. 

Il turno del triangolare di Coppa Italia di Eccellenza, infatti, prevede la sfida fra i viola di Cerasa e il San Giuliano sul terreno di gioco pisano.

Torniamo dunque a una settimana fa, al punto fatto da mister Pirozzi dopo il match vinto all’esordio ufficiale per 2-1 su rigore. 

“I successi sono tutti complicati – ha detto il mister – Era la prima gara, peccato per gli infortuni di Lorenzini e Allegrucci. Questo ci ha costretto a cambiare. Questo è un campionato, come del resto tutti, dove saranno tutte battaglie. Questa vittoria al di là del risultato, ci da l’opportunità di lavorare per due settimane. Per far si che arriviamo pronti al 14.

Avete bisogno di tempo?
Siamo partiti tardi. Ci sono dei ragazzi che sono arrivati dopo Ferragosto. Questo ci dà modo di alzare la condizione. Dobbiamo lavorare tanto, dobbiamo lavorare sugli sbagli. Ne abbiamo fatti più di uno

Per esempio?
In fase di uscita sul primo gol. Ti muovi quando sei pressato, scarichi. Ci siamo scoperti, in un momento in cui la gara era in assoluto controllo. Nel secondo tempo loro si sono resi pericolosi. Nell’occasione che abbiamo concesso alla fine, abbiamo sbagliato la linea difensiva. Come era successo con il Prato abbiamo rischiato di prendere gol all’ultimo secondo. Approfittiamo di queste due settimane per migliorare e alzare la condizione. Non dimentichiamoci che questo è un gruppo totalmente nuovo che non si conosceva.

Che insidie ci saranno in questo campionato?
Noi partiamo in seconda, terza fila in un gran premio di Formula Uno. Dipende dalla tenuta del motore, dalle soste ai box, dalla tenuta dell’ingegnere. Se saremo bravi potremo cercare anche di scavalcare qualcuno

Perché tutte queste premesse?
Perché fino al 3 agosto non c’era una squadra. Ho fatto il ritiro con le foto dei giocatori, le ho messe negli spogliatoi per farli incominciare a conoscere. Ci attende un percorso lungo. Fino ad ora la risposta è stata giusta. La prima gara ufficiale ci fa capire che questo è un campionato duro. La Toscana è la terra dei comuni dei campanili. Ogni partita sarà quella di dentro o fuori. Vale per noi e per gli altri.

Tornando alla griglia di partenza. Chi parte in prima fila?
Ci sono il Viareggio, la Massese, il Cenaia che ha fatto una buona squadra. Poi metterei sempre una sorpresa che sicuramente c’è. Noi partiamo in terza fila. Spesse volte i gran premi li vincono pure degli sfavoriti. Importante è alzare i giri del motore, in modo che non si rompa. Noi però abbiamo un arma in più la tifoseria, oggi lo ha dimostrato. Questo deve essere uno stimolo e non un freno inibitorio. Su questo lavorerò. Diciamo che ho festeggiato bene all’esordio con la Lucchese la 671esima panchina e questo ha portato bene.

L’esordio ufficiale in campionato è per domenica 14 settembre: la Lucchese attende al Porta Elisa la Real Cerretese. Con più di 600 abbonati già pronti per assistere alla sfida nell’inedita categoria.