Eccellenza, Francesco Buglio fa le carte al campionato: “Vincerà chi subisce meno gol”
Viareggio, Massese e Zenith Prato le favorite della vigilia: “Castelnuovo possibile sorpresa. La Lucchese? Un cantiere aperto”
Nella sua carriera, Francesco Buglio, ha allenato 23 squadre. Ha portato il Viareggio dalla D alla serie C, stesso risultato centrato alla guida dell’Aglianese. È stato promosso al timone di San Marino portando i titani in serie C1. Ha vinto l’Eccellenza a Pavia, si è seduto sulle panchine di Spal, Casale e Alessandria. Ha allenato Bozzano, Ninfea, Real Forte, Massarosa e Seravezza. In Versilia gli manca solo di allenare Camaiore e Pietrasanta e poi il mosaico è completo. Una lunghissima esperienza.
Mister si alza il sipario sull’Eccellenza che cosa ci aspetta?
Un campionato più interessante della Serie D. Ci sono grandi piazze, alle quali si è aggiunta per demeriti societari la Lucchese. Viareggio, Massese, Zenith Prato hanno qualcosa in più. Poi ci sono squadre come Cenaia, Castelnuovo Garfagnana, Sestese, Cecina e Fratres Perignano che partono in seconda fila
Chi potrebbe essere la sorpresa?
Il Castelnuovo Garfagnana di Grassi. Mi è sempre piaciuto come giocatore. È nuovo, voglio vederlo all’opera. È uscito in malo modo dalla coppa, due espulsioni con il Viareggio a ritorno hanno finito per pesare sull’esito della qualificazione.
Analizziamo le maggiori indiziate, partiamo dal Viareggio
“Ha un centrocampo e un attacco che fanno paura. Lollo e Apolloni in mezzo al campo, Pegollo, Purro e Galligani in attacco. Carpita in porta è una sicurezza, lo stesso vale per Videtta e Bertacca. Ci sono giocatori da categoria superiore, Lollo ha una carriera importante alle spalle
Veniamo alla Massese
Domenica il calendario si è divertito a mettere subito di fronte, i bianconeri e lo Zenith. La difesa degli apuani non è male. Poi ci sono elementi come Baudi ex Pontremolese che nel girone ligure ha sempre fatto bene, un giocatore come Caponi dal passato da professionista, Bertipagani e Buffa
Concludiamo con lo Zenith
Settesoldi è in possesso di un organico di valore, penso alla difesa. Un portiere come Brunelli, in difesa un giocatore come Cela, un tuttocampista come l’ivoriano Kouassi, il figlio di Paolo Toccafondi in attacco
Ci sono le debuttanti in assoluto Belvedere e San Giuliano.
Possono essere le mine vaganti. Il San Giuliano ha attinto dal Camaiore squadra che ha vinto lo scorso campionato con largo anticipo. C’è un giocatore devastante come Borgia e in attacco c’è il ponsacchino Di Paola al quale da poche ore è stato affiancato il suo compaesano Ferretti
Un tandem dall’età estremamente avanzata…
Guardate che una cosa essenziale in uno spogliatoi e l’esperienza e questa conta molto soprattutto per una neo promossa
Anche i grossetani sembrano non volersi far sorprendere?
Nel reparto difensivo Blanchard è uno che ha toccato la Serie A nel Frosinone. A metà campo è arrivato uno come Bartolini che ho avuto al Real Forte Querceta. In attacco ci sono Frati e Canessa
A proposito di suoi ex giocatori, c’è stata una buona migrazione verso la Pro Livorno Sorgenti
Un poker composto da Tognarelli, Lucarelli, Giubbolini e Bucchioni. È una squadra che può ambire per un posto al sole
In Coppa è stata battuta seccamente dal Fratres?
Altra squadra che si è rinforzata molto. Penso a Vittorini, Luca Remedi, Mearini e ho visto bene Genovali
Capitolo Lucchese?
Stiamo parlando di un cantiere aperto. C’è questo gruppo dirigenziale che arriva dal Lazio. Rifare tutto da capo non è semplice e in poco tempo è ancora più difficile. In avanti c’è questo attaccante uruguaiano Piazze, un giocatore che mi incuriosisce. Più di ottocento persone si sono abbonate e in questa categoria diventa un fattore importante”
Massa, Viareggio, Lucca. Qual è secondo lei la piazza più calda?
Senza ombra di dubbio, quella dove c’è più pressione è Viareggio. Si è rafforzata in tutti i reparti, è una squadra forte. La piazza è affamata. Lo stadio non è ancora pronto e in Coppa ha giocato al Marco Polo Sports Center. Una squadra tecnica come quella bianconera soffre il campo stretto. Ha bisogno di giocare allo stadio Dei Pini e lo farà al suo debutto stagionale.
Tra queste tre litiganti, potrebbe gioire lo Zenith?
Nel calcio ci sta tutto
Un giudizio anche sulla sua ex squadra il Real Forte Quercata. Sodalizio al quale pensiamo sia particolarmente affezionato. “Spero che sia una sorpresa. È una squadra giovane e confido in un bel piazzamento. C’è un tecnico come Verdi. In Coppa ha fatto la sua bella figura. Ha perso solo ai calci di rigore. Si è presentata bene. Lì ci sono dirigenti come Alessandro Mussi e Gabriele Ulivi che conoscono il calcio
Sarà un campionato che vedrà vincitore chi segna tanti gol?
“Al contrario, direi che lo vince chi ne subisce meno. Ma vedrete che gol ne verranno. Tutte le squadre sono ben assortite. A cominciare dal duo Nardi-Andreotti del Castelnuovo
Ora la parola passa al campo. La gara di giornata qual è?
Massese-Zenith due corazzate subito di fronte. Andrò a vedere quella


