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Ad Agliana la sfida della Lucchese allo Zenith Prato: tutto sull’avversaria

In panchina c’è Simone Settesoldi, nella stanza dei bottoni il figlio Francesco. Esordio in campionato con vittoria a Massa

Domani (21 settembre) alle 15 ad Agliana la Lucchese affronta lo Zenith Prato. 

Se qualcuno avesse mosso qualche perplessità sulla Zenith Prato è stato subito smentito. Gli amaranto hanno debuttato in campionato andando ad espugnare lo stadio Gianpiero Vitali di Massa con una rete dell’ivoriano Kouassi. È stata così riscattata l’eliminazione dalla Coppa Italia arrivata ad opera della Real Cerretese. I medicei si erano imposti in casa per 1-0 e per 2-0 nella gara di ritorno.

Storia

La Zenith Prato si è presentata ai nastri di partenza con l’ambizione di risalire in serie D. Cocente è stata la delusione patita lo scorso anno. La retrocessione è stata sancita dalla penalizzazione di 12 punti dovuta al tesseramento irregolare di Samuele Tempestini. I pratesi avevano raggiunto il loro punto più alto della loro storia, coronando un inseguimento ad una categoria che era sfuggita in prossimità del traguardo nelle due annate precedenti sempre con Simone Settesoldi in panchina. La corsa alla promozione era sfuggita nella stagione 2022-23 nella semifinale nazione con l’Ellera dopo la sconfitta interna per 1-0, in Umbria la Zenith si era arresa solo ai tempi supplementari. Traguardo sfiorato anche l’anno successivo. Stavolta gli amaranto erano arrivati davvero ad passo. Nel doppio confronto di finale nazionale erano stati superati dal Castelfidardo dopo il successo casalingo per 2-1 del 9 giugno 2024. La settimana successiva i marchigiani erano stati capaci di ribaltare il risultato d’andata vincendo per 3-1 pur giocando i venti minuti finali in inferiorità numerica. Il 30 luglio 2024 la Zenith veniva ripescata in serie D, raggiungendo così il punto più alto della sua storia. Il tempo di smaltire l’amarezza per la retrocessione e il presidente Valentini ha subito gettato le basi per la pronta risalita in serie D

Padre e Figlio

La coppia si è ricongiunta. Il padre Simone Settesoldi continua il suo ruolo di allenatore, il figlio Francesco insieme a Marco Magni svolge il ruolo di direttore sportivo. I Settesoldi avevano condiviso la gioia della vittoria del campionato nella stagione 2012-13 al Montemurlo vincendo il campionato d’Eccellenza con Simone in panchina e Francesco come calciatore.

Volti nuovi

Per rinforzate la squadra sono arrivati l’attaccante Del Pela e il centrocampista Sinisgallo vincitori del girone B dell’Eccellenza Toscana con la casacca dello Scandicci. Del Pela ha segnato gol a grappoli prima al Montespertoli poi allo Scandicci. In difesa dalla Sestese arriva Geri e Castiello dal Lanciotto Campi, Banchelli dall’Affrico e Innocenti dalla Pistoiese. A centrocampo Gestri dal Maliseti Seano e Nannipieri dalla Massese. Il reparto offensivo è completato dagli arrivi di Parrini dal Grassina e Osawke dagli umbri del Castiglione del Lago

Allenatore

Simone Settesoldi è al timone della Zenith Prato da quattro anni consecutivi, con il suo avvento la posizione di classifica è sempre stata migliorata anno per anno. Semifinalista nazionale nel 2022-23 in Eccellenza, l’anno seguente finalista e lo scorso anno sul campo si sarebbe garantita la salvezza in serie D. Settesoldi è l’uomo che scrive la storia. Nel 2012-13 aveva vinto l’Eccellenza sulla panchina del Montemurlo, squadra che mai era arrivata alla serie D. Lo stesso avvenne nel campionato 2019-20 portando in Eccellenza il Prato 2000 debuttante in quella categoria. In passato aveva sempre centrato i playoff all’Impavida Vernio e al Montemurlo prima di vincere il campionato. In carriera da allenatore è stato il vice di Pasquale Catalano al Prato in serie C, allenando poi gli stessi lanieri nelle prime giornate di campionato in serie D nella stagione 2018-19. Settesoldi aveva chiuso la carriera da giocatore al Jolly Montemurlo dopo aver indossato tra le altre la maglia della Pistoiese dal 1986 al 1988, sulla cui panchina sedeva Marcello Lippi. Da calciatore è stato una bandiera della Colligiana. Da allenatore nella stagione 2011-12 alla guida del Montemurlo affrontò in Eccellenza la Lucchese perdendo a Oste per 3-2 e a Lucca per 1-0. Da tecnico inizia la carriera da allenatore nel settore giovanile del Jolly Montemurlo, prima di approdare ai settori giovanili di Pistoiese e al Prato, inizia a guidare i grandi all’Impavida Vernio in Eccellenza nella stagione 2007-08

Stranieri

L’unico straniero nella fila della Zenith è l’ivoriano Zah Thomas Kouassi

Rosa 2024-25

Portieri: Brunelli Matteo, Caroti Filippo Jacopo dal Prato

Difensori: Banchelli Irio dall’Affrico, Biagini Andrea, Castiello Lorenzo dal Lanciotto Campi, Cela Alessandro, Danti Davide, Fiaschi Matteo, Geri Niccolò dalla Sestese, Innocenti Pietro dalla Pistoiese, Tempestini Samuele

Centrocampisti: Nannipieri David dalla Massese, Kouassi Zah Thomas, Moretti Gabriele, Moussaid Zakaria, Pittalà Tommaso dal Viaccia, Saccenti Andrea, Sinisgallo Tommaso dallo Scandicci, Toccafondi Duccio

Attaccanti: Del Pela Niccolò dallo Scandicci, Mertiri Erik, Osakwe Wiliams Olisaemeka dal Castiglione del Lago, Parrini Matteo dal Grassina

Arbitro

La sfida del Germano Bellucci di Agliana è stata affidata al livornese Andrea Poggianti con la collaborazione di Pierpaolo Braga di Pisa e Prashan Seneviratana di Pontedera. Il fischietto labronico aveva arbitrato due settimane fa la gara di ritorno di Coppa Italia tra il Fucecchio e il Cenaia