Un rigore in apertura di Caggianese regala i tre punti alla Lucchese con la corazzata Zenith
Importante successo corsaro per i rossoneri di Pirozzi che soffrono fino a tutto il recupero per strappare un successo con i denti
Zenith Prato – Lucchese 0-1
ZENITH PRATO: Brunelli; Tempestini, Toccafondi, Fiaschi (3’st Castiello); Banchelli (32’st Nannipieri), Saccenti (40’st Moretti), Sinisgallo, Geri (28’st Danti); Parrini (15’st Mertiri), Kouassi; Del Pela. A disp.: Caroti, Innocenti, Moretti, Moussaid, Biagini. All.: Settesoldi
LUCCHESE: Milan, Venanzi, Pupeschi, Rotondo, Mauro (43’st Bossini); Palma (15’st Palo), Russo C. (27’st Onu), Sansaro; Riad, Galotti (39’st Bartolotta), Caggianese (46’st Maggiari). A disp.: Rossi, Xeka, Morisi, Russo L.. All.: Pirozzi
ARBITRO: Poggianti di Livorno (Braga di Pisa e Seneviratna di Pontedera)
RETI: 2’pt rig. Caggianese
NOTE: Ammoniti Pupeschi, Palo, Del Pela, Brunelli

Al Bellucci di Agliana seconda giornata di campionato per la Lucchese. Di fronte una formazione molto attrezzata e retrocessa dalla serie D con un allenatore navigato come Simone Settesoldi.
Sergio Pirozzi, dall’alto delle sue centinaia di panchina, ha comunque fiducia nei suoi: deve fare a meno per una contrattura di Piazze ma per il resto tutta la formazione è a disposizione a parte i due infortunati della prima ora, i terzini infortunati Lorenzini e Allegrucci. Cambio dell’ultim’ora in formazione con Sansaro dal 1′ al posto di Picchi. Picchi non va neanche in panchina sostituito in extremis da Leonardo Russo.
Pronti via ed è subito match vero. La Lucchese guadagna un calcio di rigore: Riad taglia verso l’area per Caggianese, affrontato da Fiaschi secondo l’arbitro in maniera irregolare. Dal dischetto si presenta Caggianese che fa 1-0.

Dopo il vantaggio lo Zenith Prato cerca di prendere il pallino del gioco, ma fa fatica a impostare anche grazie all’interdizione del centrocampo lucchese, che controlla bene le linee di passaggio degli amaranto. Sono semmai i rossoneri che con la grande mobilità di Caggianese e Riad fanno perdere continuamente riferimenti agli avversari in difesa. L’impressione è che quando accelera la Lucchese possa, insomma, fare sempre male.
Solo dopo la mezz’ora lo Zenith Prato riesce a prendere il bandolo della matassa del match e ad iniziare ad alzare il baricentro per iniziare a pensare di impensierire un Milan mai chiamato effettivamente in causa. Clamorosa occasione al 35′ per i locali con Del Pela, che in diagonale ha mancato di poco il bersaglio grosso. Nel finale è Galotti ad avere l’occasione del raddoppio ma senza fortuna.
Ripresa che inizia nel segno dello Zenith Prato, con gli amaranto che cercano di premere alla ricerca del pareggio. La prima occasione vera dei locali è all’8′ quando un traversone non trova in tap-in vincente sottoporta di Parrini. Brividi poco prima del 20′ con la Lucchese che mette dentro con Sansaro sugli sviluppi di un calcio di punizione: l’arbitro annulla per fuorigioco su segnalazione del guardalinee.
Arrembaggio finale dello Zenith e Pirozzi si copre inserendo un centrocampista in più, Bartolotta, per il centravanti Galotta. I rossoneri soffrono e rischiano, Milan salva due volte in mischia prima di subire fallo in area di rigore. Finale al cardiopalma allungato anche dai sette minuti di recupero concessi dall’arbitro Poggianti di Livorno.


