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Lucchese a Perignano, Pirozzi fa il pompiere e predica umiltà per avere la meglio

L’allenatore rossonero guarda al rush finale di fine anno fra campionato e Coppa Italia: “Spero di recuperare più giocatori possibile”

Un altro crocevia della stagione per la Lucchese. Che domani (fischio d’inizio alle 14,30), si presenta sul terreno di gioco dei Fratres Perignano per continuare la marcia di vetta. 

Dopo il primo posto conquistato, però, a mister Pirozzi tocca fare in qualche modo il pompiere. In palio, infatti, ci sono punti importanti ma guai a sottovalutare un avversario che, fra le mura amiche, ha superato Zenith Prato e Viareggio e ha come obiettivo agguantare una posizione nella griglia playoff. E che ha quasi fatto il colpaccio al Porta Elisa in Coppa Italia, prima di perdere la sfida ma solo ai calci di rigore. 

L’allenatore lo sa e per questo, nella conferenza stampa pre-gara, predica umiltà e parla dei Fratres come di una squadra di grande valore, da non sottovalutare. 

Capitolo consueto dedicato agli infortunati, in vista di tre partite ancora fondamentali per la stagione, fra le quali la finale di Coppa Italia, fase regionale, contro la Sangiovannese, che si giocherà mercoledì 17 dicembre alle Due Strade di Firenze alle 20,30, sempre se arriverà l’ok dalla prefettura. “Picchi – dice Pirozzi – sarà fra i convocati ma non è ancora pronto per scendere in campo dal 1′. Spero di recuperare più calciatori possibili per questa fase di stagione. Mi potrebbe permettere di far rifiatare chi in quest’ultimo periodo ha giocato sempre”.

L’obiettivo, comunque, è chiaro, vincere in Coppa e chiudere il girone di andata davanti a tutti. Sarebbe un segnale importante per il rush finale verso la primavera.