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Lucchese, Piazze ci crede: “Il lavoro duro, alla fine, paga”

L’attaccante è tornato al gol contro i pratesi dello Zenith: “Dobbiamo fare di più e lavorare tanto ma l’obiettivo è chiaro a tutti”

Facundo Piazze, argentino con la ‘garra’ dentro e fuori dal campo. Suo il gol che ha illuso i rossoneri di poter liquidare il big match senza grossi patemi. Così non è stato ma non c’è da farne un dramma.

“Prima di tutto – esordisce in sala stampa – voglio fare i complimenti alla squadra per lo sforzo fatto finora. Penso che meritiamo di più e dobbiamo continuare a lavorare tanto, ma la squadra è mentalizzata per l’obiettivo stagionale. Sono dentro a questa famiglia e mi sento orgoglioso di esserci. Dobbiamo sicuramente dare qualcosa in più, ma siamo sulla buona strada“.

Piazze glissa sulla polemica del presunto fallo in partenza di azione del gol: “Non ricordo come è andata”, dice. Poi spiega: “Io penso sempre ad andare in avanti e aiutare la squadra. L’importante è il collettivo e non mi fermo a quell’episodio o a quello che abbiamo fatto a inizio partita. Questo mese, per il campionato, è importantissimo, tanto che già ora stiamo pensando alla prossima partita. Tutte le partite sono diverse, non è mai facile venirne a capo. Dobbiamo stare a mille, a duemila ma a questa squadra, quando siamo tutti, non mancherà mai l’attitudine e lo sforzo per raggiungere il risultato“.

Doppio centravanti accanto a Camilli, come si trova? “Noi ci adattiamo. qualunque cosa sia – dice – Chi gioca sa che deve dare il massimo. Penso che oggi abbiamo giocato bene. Ma qualsiasi sia il ruolo in cui veniamo utilizzati dobbiamo vincere e lo faremo. Il lavoro duro, alla fine, paga”.