Il Viareggio si adegua alle avversarie: senza reti la sfida interna con la Sestese
Immutate le distanze dalle dirette rivali per la vittoria del girone. E domenica c’è il derby con la Lucchese
Viareggio – Sestese 0-0
VIAREGGIO: Nucci, D’Alessandro, Danovaro, Brondi (39’st Apolloni), Videtta, Sforzi, Tieu Kapieu, Baroni, Galligani, Kthella (16’st Gabrielli), Purro. A disp. Carpita, Romanelli, Barsotti, Ivani, Giannotti, Belluomini, Lollo. All. Vangioni
SESTESE: Giuntini, Cucinotta (6’ st Pisanello), Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo, Dianda (6’st Belli), Safina, Ermini (30’st Casati), Ciotola (40’st Puzzanghera), Berti (21’st Fiorentino). A disp. Giusti, Arias Arango, Napolitano. All. Polloni.
ARBITRO: Russo di Benevento (Spagnulo di Siena e Tarandetti di Pontedera)
NOTE: Ammoniti Tieu Kapieu, Galligani, Fiorentino, Belli. Recupero 1° tempo 1’, 2° tempo 6’
Non ha vinto lo Zenith, non ha vinto la Lucchese. E il Viareggio? Si è adeguato alle due squadre che lo precedono in classifica rendendo questa giornata interlocutoria.
Non si è dannata l’anima la squadra di Vangioni per arrivare alla vittoria. Le zebre hanno attaccato ma non hanno mai dato la sensazione di poter segnare da un momento ad altro. Forse mai come oggi la mancanza della fisicità di Pegollo si è fatta sentire contra una squadra, accorta, attenta, compatta e tignosa come la Sestese.
Eppure l’avvio di gara lasciava presagire un altro andamento con Baroni servito da Kthella che si accentrava prima di lasciare partire un tiro che usciva fuori di poco dalla sinistra di Giuntini. Il trio Berti, Ciotola e Ermini rispondeva ubn con diagonale di quest’ultimo a lato. Sostanzialmente si esaurivano qui le opportunità della prima parte. Occorreva altro per arrivare alla vittoria nella seconda parte inaugurata dallo sgusciante Berti con un tentativo sporcato. Sul versante opposto era Safina a fare scudo sulla correzione sotto misura di Baroni in azione che vedeva la partecipazione anche di Purro e Galligani. Non solo ripiegava ma quando poteva la Sestese provava a graffiare con il subentrato Belli sul cui diagonale Nucci compiva l’unico intervento rilevante di serata.
A 13′ dalla fine uno strepitoso Giuntini alzava sopra la traversa il colpo di testa in tuffo di Brondi inseritosi centralmente sul suggerimento di Purro, lo stesso estremo fiorentino era ancora reattivo nel finale prima sul diagonale di Gabrielli e poi quando i titoli di coda stavano scorrendo inchiodava a terra l’ultima soluzione di fuori di Purro. Se in casa Lucchese ci si interroga per i troppi pareggi, lo stesso devono farlo nella Città del Carnevale. Visto che si è trattato del quarto pareggio casalingo a reti bianche dopo quelli con Cenaia, Pro Livorno, Castelnuovo, oltre a quelli con Lucchese e San Giuliano. Così come per la Pantera anche le zebre sono frenate dalla pareggite, una sindrome che da qui alla fine si potrebbe rilevare come deleteria.
Queste sono le premesse in vista della gara del 25 gennaio, insomma il derby è già iniziato.


