Logo
Real Forte Querceta ancora formato trasferta: vittoria corsara nell’anticipo a Cenaia

La vittoria al Pennati-Favilli è maturata poco prima del quarto d’ora finale con un micidiale uno-due di Borselli e Mogavero

Cenaia-Real Forte Querceta 0-2

CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi, Bianchi (12’ st Santagata, 24’ st D’Agosto), Sartini, Puleo, Fischer, Kokanzo (40’ st Maestu), Koré (39’ st Pinna), Cito, Remedi. A disp. Lemmi, Gronchi, Provinzano, Salvini, Labonia. All. Macellonin squalificato in panchina il direttore tecnico Pardini
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono (40’ st Tofanelli), Mogavero (47’ st Gazzoli), A. Ricci., Nicolini, Marinari, Fortunati (21’ st Gabrielli), Piccione, Geraci, Borselli, Panicucci (9’ st Fantini). A disp.: Di Nubila, M. Ricci, Vitaggio, Michelucci, Bartolini. All. Della Bona
ARBITRO: Faedda di San Donà di Piave (De Stefano e Latini di Empoli)
RETI: 27’ st Borselli, 36’ st Mogavero
NOTE: Angoli: 4 – 8. Ammoniti: 37’ pt Nicolini, 5’ st Mogavero e A. Ricci. Recupero 1° tempo 1’, 2° tempo 4’

Se al Real Forte Querceta venisse chiesto di scegliere in quale provincia volesse giocare le sue gare fuori casa, la risposta sarebbe scontata. Sicuramente la risposta cadrebbe su quella di Pisa. Nove punti raccolti tra Perignano, San Giuliano e Cenaia farebbero pendere la scelta in questa direzione.

La vittoria al Pennati-Favilli è maturata poco prima del quarto d’ora finale ed è arrivata attraverso una botta secca dalla media distanza di Borselli. Erano arrivate sempre da fuori area le insidie verso la porta di Castaldi anche se Pastine in avvia andava a ribattere un tiro di Remedi innescato a campo aperto, in quella che in definitiva risulterà la prima e unica parata di tutta la giornata. Da distanza considerevole c’era stata la replica di Piccione con Castaldi reattivo e il tentativo incrociato di Mogavero dopo in quarto d’ora di gioco.

Campo piccolo, posta in palio alta e terreno reso scivoloso dalla poggia, sono stati questi gli scenari che hanno contraddistinto la partita con Pastine che osservava come spettatore il tiro di Fischer sporcato da un compagno sul quale appariva fuori causa verso il trentesimo. Prima dell’intervallo Borselli con una palla in verticale serviva sulla corsa Arcidiacono il cui diagonale usciva sul fondo anticipando la pausa.

La seconda parte si apriva con un colpo di testa di Geraci spinto in corner dal portiere di casa in maniera generosa, in quanto dalla tribuna la sensazione era quella che la palla fosse destinata a uscire. Allo scoccare del quarto d’ora di gioco, il Real Forte Querceta che ha tenuto per tutto il secondo tempo le redini in mano, si spingeva troppo in avanti facendosi cogliere impreparato permettendo a Remedi di percorrere il campo in maniera indisturbata concludendo con un tiro incrociato che terminava sul fondo senza curarsi di Rossi e Korè che apparivano meglio piazzati di lui.

Scampato il pericolo gli ospiti continuavano a fare gioco, in seguito ad una mischia Fantini veniva strattonata al momento della conclusione, ma per l’arbitro non c’era irregolarità. Una sassata di Borselli, al primo sigillo stagionale, da fuori portava avanti i versiliesi. Subito dopo Mogavero metteva la gara in cassaforte grazie ad una palla di Niccolini sulla quale la retroguardia di casa pasticciava e con Mogavero bravo ad accorgersi dell’opportunità, segnando così il suo quarto gol stagionale, punendo così gli arancio-verdi all’andata e al ritorno. Di fatto con poco meno di un quarto d’ora dalla fine il sipario poteva calare, da qui alla fine da sottolineare c’era solo un diagonale di Arcidiacono e un intervento plastico di Pastine su D’Agosto. I ragazzi di Della Bona alla sua seconda affermazione esterna si allontanano dalla zona bassa, dove non muta la posizione del fanalino di coda Cenaia.

L’unico nota negativa l’ammonizione del diffidato Andrea Ricci che dovrà seguire dalla tribuna la gara contro il Fratres Perignano