Lucchese, Pirozzi non cerca alibi fra squalifiche e infortuni: “Studiate le giuste alternative”
Nessuno stravolgimento di modulo: “Trovata grande disponibilità nel gruppo. Colferai? Da lui mi aspetto di più”
La Lucchese si prepara a tornare tra le mura amiche del Porta Elisa per una sfida che profuma di trappola, ma che i rossoneri hanno l’obbligo di vincere per blindare il primato.
Alla vigilia dell’incrocio contro il San Giuliano, l’atmosfera in casa rossonera è un mix di concentrazione sportiva e profonda commozione umana. Prima di addentrarsi nelle questioni tattiche, infatti, mister Sergio Pirozzi ha voluto aprire la conferenza stampa con un pensiero rivolto al dramma che ha scosso l’intera provincia: “A nome mio e della squadra esprimo vicinanza alla comunità di Porcari, colpita da una tragedia immane che ha strappato un intero nucleo familiare. In momenti così, il calcio passa inevitabilmente in secondo piano”.
Tornando al campo, la capolista deve fare i conti con un’infermeria affollata che priverà lo scacchiere rossonero di pedine fondamentali sia nel reparto arretrato che sul fronte offensivo. Mancheranno Santeramo e Rotondo squalificati, mancherà soprattutto Riad in attacco, per la lesione rimediata a Castelnuovo.
Nonostante le assenze pesanti, Pirozzi non cerca alibi, fedele a una filosofia che ha accompagnato la Pantera fin dal ritiro estivo: “Fin dall’inizio dell’anno abbiamo convissuto con le difficoltà, salvo rare eccezioni di abbondanza. Non ho mai pianto per chi manca; insieme allo staff abbiamo già studiato le alternative e chi scenderà in campo sa perfettamente quanto pesi la posta in palio”. Il tecnico ha escluso stravolgimenti tattici radicali, preferendo puntare sulla continuità dei meccanismi: “Non cambieremo modulo, lavoriamo sugli interpreti. Ho visto due o tre ragazzi mettersi a disposizione con grande spirito di sacrificio per ricoprire ruoli non propriamente loro”.
L’avversario di domani, il San Giuliano, è una squadra ferita ma pericolosissima, capace di vantare il secondo miglior attacco del girone nonostante un periodo di appannamento nei risultati. “È un gruppo esperto che in una gara secca può fare male a chiunque”, ha avvertito Pirozzi, che ha poi speso parole importanti per Colferai, atteso al salto di qualità definitivo: “Mi aspetto di più da lui, come da tutti. È un ragazzo molto emotivo; se riesce a sbloccarsi mentalmente, potrà regalarci soddisfazioni immense”.
Nemmeno l’allerta meteo e il rischio di un campo pesante sembrano spaventare il condottiero rossonero: “Il fango non conta, abbiamo il dovere di dare tutto e fare una grande prestazione. Questo è il momento giusto per dimostrare chi siamo“.


